Baricco, la prima uscita al Festivaletteratura

8 Settembre 2022

Oggi sarà a Procida per il MarEtica come presidente di giuria e relatore

Alessandro Baricco riparte da Mantova, dove fa il suo nuovo esordio, dopo aver vissuto alcuni mesi fuori dalle scene a causa di una leucemia e del conseguente trapianto. Nella città lombarda arriva per una lezione su Beppe Fenoglio e per presentare il nuovo saggio La via della narrazione (Feltrinelli) e qui racconta del suo stupore per l'ondata d'affetto ricevuta, «una sensazione bellissima». Quando sale sul palco di piazza Castello lo accoglie il lunghissimo applauso del cortile strapieno: «Giro questo applauso ai miei medici», dice lo scrittore. Poi racconta di aver scelto il Festivaletteratura perché «sono affezionato a questo posto». La lezione di Baricco cattura tutti: «Sono deliziato di poter parlare di Fenoglio», attacca. «Nato nel 1922 ad Alba, Fenoglio è morto presto e senza godere del successo».
L’autore si è raccontato, per l’occasione, anche in un’intervista per La Repubblica. «Forse tra vent'anni scriverò la storia di un postino viennese del 1921 e là dentro ci sarà quello che ho vissuto, chissà», ha detto, raccontando come è cambiata la sua vita dopo la malattia. E a proposito della scrittura, cita Lacan, come se scrivere fosse un processo psicoanalitico. «È un luogo comune pensare che scriviamo solo ciò che abbiamo vissuto. In realtà narriamo la parte mancante di noi. In questo senso, narrare è un rito quotidiano, come lo yoga, come respirare. Presume cura, lentezza, pazienza. E si può imparare, proprio come il tiro con l'arco».
Oggi il benvenuto dello scrittore aprirà MarEtica, manifestazione di Procida capitale italiana della cultura 2022. Domani tornerà sul palcoscenico dell’isola con Paolo Giulierini, direttore del Museo archeologico nazionale di Napoli, con il reading Tucidide. Atene contro Melo. Baricco presiede anche la giuria, composta dalle scrittrici Daria Bignardi, Valeria Parrella ed Elisabetta Montaldo, dallo storico Claudio Fogu e dal montatore Giogiò Franchini, che sabato assegnerà il Premio all'opera e all'autore che abbia meglio saputo raccontare il mare e le storie umane che lo abitano. Finalisti di questa edizione del Premio MarEtica sono: Nicola Crocetti per la traduzione di Odissea di Nikos Kazantzakis, Jovanotti per l'idea dei Jova Beach Party e Mediterraneo di Caterina Bonvicini e Valerio Nicolosi (Einaudi).