«Basta foto dei miei figli sui giornali»

Lo sfogo di George Clooney: «Non devono pagare il prezzo della nostra celebrità»
«Basta una volta per tutte con la pubblicazione di foto di minori sulle copertine dei tabloid, serve il rispetto della privacy dei propri figli».
L'appello viene da George Clooney, una delle celebrità più note e riconoscibili al mondo, dopo l'ennesimo episodio in cui quello che dovrebbe essere un diritto fondamentale viene ignorato da parte di alcuni mezzi di informazione.
In una lettera aperta indirizzata al Daily Mail ed altri tabloid, l'attore ha riconosciuto che essendo una figura pubblica deve accettare che le sue foto siano pubblicate come «parte del prezzo da pagare per fare il mio lavoro» ma, aggiunge, «i miei figli non hanno preso questo impegno».
La decisione di intervenire con un appello è nata in seguito alla pubblicazione sul tabloid inglese di un articolo sull'attrice Billie Lourd e la sua bambina, di un anno, poi rimosso. «Dopo aver visto le foto della figlia di un anno di Billie Lourd», scrive Clooney nella lettera, «chiediamo di astenersi dal mettere le foto dei nostri bambini nella pubblicazione».
«Il lavoro di mia moglie la vede affrontare e mettere sotto processo gruppi terroristici e prendiamo tutte le precauzioni possibili per mantenere la nostra famiglia al sicuro. Non possiamo proteggere i nostri figli se una pubblicazione mette i loro volti in copertina. Non abbiamo mai venduto una foto dei nostri ragazzi, non siamo sui social e non pubblichiamo mai foto perché farlo metterebbe a rischio la loro vita». Non è la prima volta che un personaggio famoso chiede il rispetto della privacy dei propri figli. In passato un esasperato Michael Jackson aveva elaborato lo stratagemma di coprire i volti dei figli da piccoli.