Bastianich: sono arrivato nudo alla meta di Pechino Express

In coppia con Andrea Belfiore, il trionfo degli “Italo Americani” con record di ascolti Secondi al traguardo in Cambogia i “Novelli sposi” Federica Pellegrini e Matteo Giunta
Da conduttore a concorrente, all’inizio il viaggio non è stato facile per Joe Bastianich che giovedì, in coppia con l’amico Andrea Belfiore nella squadra degli “Italo Americani”, ha conquistato la vittoria di Pechino Express sotto il cielo della Cambogia, nell’ultima puntata del reality show in onda su Sky e in streaming su Now. Miglior risultato di ascolti di sempre per la finalissima che ha incoronato i vincitori di quest’anno, Bastianich e Belfiore, al traguardo finale di Angkor, sito archeologico della ex capitale dell’Impero Khmer, il più grande complesso templare al mondo, in Cambogia. Secondo posto per i “Novelli Sposi” Federica Pellegrini e Matteo Giunta; terze le Mediterranee Carolina Stramare e Barbara Prezia. A condurre i viaggiatori anche nell’ultima tappa Costantino Della Gherardesca ed Enzo Miccio.
Un traguardo che – racconta oggi Bastianich – è riuscito a raggiungere solo «quando ho capito che dovevo togliere le sfumature mediatiche e arrivare alla persona, accettare di essere nudo. La maturità mi ha aiutato. Nella vita ho fatto tutto, allora mi sono detto: cosa ho da perdere? Mi spoglio e vado». La nudità è una parola che ritorna spesso nel racconto di Bastianich: «Ogni concorrente aveva una missione personale, eravamo» dice, «tutti nudi insieme».
È stato quando si è reso conto di «dover affrontare un grande cambio emotivo, non essere più chi comanda ma chi gareggia», che il 55enne imprenditore italoamericano si è detto «sono quello che sono» e – spiega – «mi sono messo in gioco», scoprendo che «la vera sfida è condividere la tua umanità». E di occasioni per farlo ce ne sono state tante: «In India il successo di Masterchef ci ha aiutato», ammette l’ex giudice del talent culinario più seguito, «ma abbiamo sempre cercato un filo che ci unisse alle persone incontrate».
In certi casi sono stati rapporti commerciali: con il suo fiuto da imprenditore, Joe in viaggio ha trovato tre partner per le sue avventure, da un birrificio a un socio per un locale a Singapore. Ma sono state soprattutto le storie a colpirlo: dall’anziano Elvis, che in Cambogia ha consegnato a lui e Andrea i ricordi di una vita, al contadino che ha dormito per terra, fuori dalla stalla dove ospitava i due concorrenti, per proteggerli. «In India sono rimasto colpito dal basso valore della vita umana», ricorda Bastianich, «dove c’è poca ricchezza un momento di condivisione conta di più perché hanno solo quello».
Ma anche lui, a 55 anni, ha capito che «nella vita mi serve poco: non sono soldi, auto e case a darti le soddisfazioni vere, ma sono viaggi come questo ad arricchirti davvero. Vedo ovunque questa enorme divisione tra ricchezza e povertà e mi rende triste, vorrei avvicinare questi estremi perché il grande spreco è avere un talento e non poterlo usare. Voglio aiutare le persone», sottolinea, «a fare il passo che non riescono a fare da sole». Insieme al 37enne amico Andrea, con cui ha percorso 8000 chilometri e con cui condivide la passione per la musica e la cucina, continuerà a collaborare, scrivendo brani per il gruppo dell'amico, gli Sly. «I nostri progetti? Vogliamo continuare a cucinare, fare musica, conoscere posti e culture nuove» conclude il volto tv.