Bearzatti con il Tinissima Quartet chiude “Natale in Jazz” all’Aquila

30 Dicembre 2021

L’AQUILA. Giunge al termine la seconda edizione della fortunata rassegna “Natale in Jazz” promossa dalla Società Aquilana dei Concerti “Barattelli” in collaborazione con la Fondazione Umbria Jazz. L’e...

L’AQUILA. Giunge al termine la seconda edizione della fortunata rassegna “Natale in Jazz” promossa dalla Società Aquilana dei Concerti “Barattelli” in collaborazione con la Fondazione Umbria Jazz. L’evento conclusivo in programma all’Auditorium del Parco oggi con inizio alle ore 18 è affidato ad un artista fra i migliori del panorama jazzistico italiano di oggi, il sassofonista, clarinettista e compositore Francesco Bearzatti. Dalla provincia friulana ai trascorsi nella musica pop-rock e come dj, entra nel mondo del jazz newyorkese e poi parigino partecipando a formazioni originali ed eterogenee. Nel 2003 viene votato come miglior talento alla Top Jazz della rivista Musica Jazz. Collabora con tutti i più grandi e nel 2011 l’Académie Jazz de France lo elegge Miglior musicista europeo. Nel 2008 fonda il Tinissima Quartet, formazione eclettica, coinvolgente, insieme ai suoi amici e collaboratori di sempre: Giovanni Falzone tromba, Danilo Gallo basso elettrico e Zeno De Rossi batteria. Il quartetto ha realizzato numerosi omaggi, iniziando da Tina Modotti, Malcolm X, Woody Guthrie e l’originale Monknroll, fino all’ultimo, nel 2020, dedicato a Zorro nel centenario della sua creazione, suite di respiro cinematografico, con interludi romantici, ampi paesaggi e inseguimenti movimentati. Nel 2015 partecipa alla prima edizione di Jazz italiano per L’Aquila con il suo “My love supreme” . Così si presenta Bearzatti nel suo sito: «Narratore innamorato delle parole e capace di prodigiose innovazioni, straniero sempre e ovunque eppure profondamente italiano, musicista all’eterna ricerca dell’altro, attirato irresistibilmente dai processi rivoluzionari purché liberi e mutevoli e non rigidi».