Blacher, Molinelli, Venezi star di “Musica per la città” per L’Aquila Capitale

8 Ottobre 2024

Ben 15 i concerti in città e tour europeo per l’ensemble di Cocciolito E nasce il Concorso internazionale per direttori d’orchestra da Camera 

L’AQUILA. Collaborazioni internazionali, progetti multidisciplinari, omaggi e collaborazioni. I Solisti Aquilani lanciano la nuova stagione segnata da ben 15 appuntamenti della rassegna “Musica per la città”, in programma da mercoledì 23 ottobre a sabato 24 maggio 2025.
Una rassegna, condotta in parallelo all’attività concertistica in Italia e all’estero dell’ensemble, presentata a palazzo Margherita dal direttore artistico dei Solisti, Maurizio Cocciolito, insieme al sindaco Pierluigi Biondi. «Musica per la città», ha spiegato Cocciolito, «propone appuntamenti che rappresentano le produzioni più importanti e prestigiose della nostra orchestra che è giusto offrire alla cittadinanza aquilana. Ma sono quelle che poi porteremo in giro per l’Italia e all’estero, in Europa e altrove, anche a Taiwan».
GLI APPUNTAMENTI Continuano le grandi collaborazioni con artisti di livello internazionale come Kolja Blacher, già primo violino della Filarmonica di Vienna (giovedì 6 marzo), Federico Maria Sardelli (giovedì 7 novembre), compositore e direttore d'orchestra; Paolo Carlini, Alessandro Cadario, direttore principale dell’Orchestra dei Pomeriggi musicali di Milano; la pianista Ying Li (mercoledì 26 febbraio); Roberto Molinelli (giovedì 13 febbraio); Rossana Calvi, primo oboe della Fenice di Venezia (venerdì 15 novembre); Beatrice Venezi, con la quale oramai i Solisti hanno un rapporto artistico consolidato, che dirigerà un omaggio a Dmitrij Šostakovi› a 50 anni dalla morte (venerdì 28 marzo). Concerto in onore di Alessandro Scarlatti inoltre nei trecento anni dalla scomparsa. «Voglio anche sottolineare», ha aggiunto Cocciolito, «la collaborazione strettissima con i Solisti Veneti e quest’anno, per la prima volta, i due complessi terranno dei concerti insieme, a Padova e all’Aquila. In primo piano anche i protagonisti del nostro ensemble, a cominciare dal violino di spalla Daniele Orlando, o il violoncellista Simone De Sena. Ma tutti, in generale, avranno ruoli significativi all’interno della rassegna».
Si parte con Antico e nuovo mondo, il concerto in programma mercoledì 23 al Ridotto del teatro comunale con sul podio dei Solisti Alessandro Cadario, uno tra i più giovani direttori d’orchestra italiani e figura che raccoglie sempre maggiori interessi da parte di pubblico e critica.
IL CONCORSO In vista dell’appuntamento dedicato all’Aquila Capitale della Cultura 2026, I Solisti Aquilani bandiranno un concorso internazionale per direttori d’orchestra di musica da camera intitolato a Vittorio Antonellini a 10 anni dalla scomparsa. La fase finale del concorso si terrà nel 2026 quando, in quell’occasione, arriveranno in città, e vi resteranno per diversi giorni, circa 200 musicisti provenienti da tutto il mondo. «I Solisti Aquilani sono una delle istituzioni storiche della città», ha ricordato il sindaco Biondi, «nati con l’obiettivo di portare la qualità della musica aquilana in Italia e nel mondo. È un periodo non facile per la cultura, soprattutto per la carenza di spazi. Stiamo lavorando molto in vista delle grandi sfide che ci attendono: su tutte L’Aquila Capitale della Cultura italiana 2026, attraverso la quale faremo un programma di eventi in accordo con le istituzioni più autorevoli e blasonate della città, tra cui, ovviamente, i Solisti». Il primo cittadino svolgerà in giornata un sopralluogo all’Auditorium del Parco, attualmente oggetto di lavori di manutenzione, per monitorare il rispetto del cronoprogramma. La riapertura della struttura dovrebbe garantire ai Solisti di far svolgere lì la seconda parte della stagione.