Bocci: «Nel viaggio racconto la vita e le fortune dei reali»

L'attore nel programma Mediaset e sul set della fiction Rai “Tataranni” 2
ROMA. Periodo di grazia per l'attore marchigiano amatissimo dal pubblico Cesare Bocci, che ritorna in prima serata per cinque appuntamenti il giovedì su Canale 5 con Viaggio nella grande bellezza. «Un progetto a cui tengo molto» - racconta l’attore «che cerca di portare la cultura e l'arte al pubblico in modo comprensibile e accattivante. Se c'è una cosa di cui mi rammarico è quella di non aver approfondito gli studi di arte e storia a livello magari accademico in giovane età. Ma sto recuperando da qualche anno con grande passione».
Intanto da qualche settimana il popolare attore, per più di vent'anni vice commissario Mimì Augello al fianco di Luca Zingaretti nel commissario Montalbano, ha iniziato un tour teatrale in cui legge Dante. Inoltre, sta terminando le riprese della seconda stagione del fortunato Imma Tataranni sostituto procuratore, fiction «con una straordinaria Vanessa Scalera», osserva, «ma quanto può essere brava?». E il 4 novembre, in occasione del centenario del Milite Ignoto, sarà sulla Rai con una docufiction nata da un suo progetto sulla storia del Milite Ignoto, «storia che ho approfondito dopo che un mio amico mi ha raccontato di essere il pronipote del macchinista del treno che portò le spoglie del Milite Ignoto da Aquileia a Roma nel 1920».
Ma torniamo a viaggio nella grande bellezza, una stagione nuova. «Debuttiamo con “Dinastie Reali, i Windsor”», racconta l’attore. «Trattiamo poi le più grandi storie d'amore di tutti i tempi (Romeo e Giulietta; il ménage à trois tra Maria Callas, Aristotele Onassis e Jacqueline Kennedy; Eleonora Duse e Gabriele d'Annunzio). Andremo quindi a Torino, tra i fasti dei Savoia e la modernità della famiglia Agnelli; racconteremo lo splendore del Medioevo nell'incanto di Assisi e Orvieto; la figura di Padre Pio».
In apertura le riprese muoveranno tra Roma e la Villa Reale di Monza per raccontare re e regine, principi e principesse. «Un mondo fatto di cerimonie e riti secolari, di residenze e giardini sontuosi, di abiti e gioielli inestimabili», prosegue Bocci. «Un mondo di passioni, contrasti, gelosie, lutti e tragedie. Una favola moderna, di istituzioni antichissime, che rappresenta i sentimenti di popoli e nazioni, messa in discussione dagli stessi protagonisti, a cominciare da Harry e Meghan. È di ieri la notizia che la regina Elisabetta avrebbe invitato a corte per colazione Harry, ma senza la moglie vedremo. Fatto sta che i tempi sono cambiati, ma il fascino resta ancora intatto».
Seguiranno focus su Umberto I, Margherita di Savoia e la Bella Bolognina; Grace Kelly e Ranieri di Monaco; lo Scià di Persia e Soraya. «Mi ricordo bene», racconta ancora l’attore, «mia nonna, che non ci vedeva bene e aveva la terza elementare, seguiva la storia sui rotocalchi dell'epoca. La chiamava Sorava, e si commuoveva sempre. Invece è stata una donna moderna, emancipata, è diventata per un periodo attrice ha girato il mondo. Era bellissima, intelligente». E ancora, aggiunge, «affronteremo le storie di Felipe di Borbone e Letizia Ortiz». Tra i testimoni di queste passioni, Alfonso Signorini, Enrica Roddolo, Flaminia Bolzan, Eva Ravnbol e Cesara Buonamici.
Realizzato da Mediaset, in collaborazione con RealLife Television e la regia di Roberto Burchielli, Viaggio nella Grande Bellezza rinnova l'esperienza visiva ideale per il pubblico dell'ammiraglia Mediaset, realizzata con un mix di tecniche di ripresa. Il programma, volutamente registrato, viene girato sul campo, con tre camere in alta definizione, oltre a droni e apparecchiature speciali. Quando necessario, fa uso di brevi spezzoni di materiale di repertorio o documentaristica di alta qualità.
Tra i momenti che hanno emozionato di più Cesare Bocci l'incontro con i frati di Pietralcina e i fedeli di Padre Pio «tra le testimonianze, quelle di Monsignor Angelo Comastri del medico Giovanni Scarale».