Bocelli: Chiedo scusa se ho offeso non era questo il mio intento

30 Luglio 2020

ROMA. «Se il mio intervento al Senato ha generato sofferenza, di questo io chiedo sinceramente scusa, perché proprio non era nelle mie intenzioni. Così come nelle mie intenzioni non era di offendere...

ROMA. «Se il mio intervento al Senato ha generato sofferenza, di questo io chiedo sinceramente scusa, perché proprio non era nelle mie intenzioni. Così come nelle mie intenzioni non era di offendere chi dal Covid è stato colpito». Andrea Bocelli chiede scusa dalle sue pagine social, dopo l’intervento al convegno in Senato che ha scatenato molte polemiche per le parole del tenore. Nel suo intervento Bocelli esprimeva dubbi sulla gravità della situazione e si è detto «umiliato e offeso» per le limitazioni alla sua libertà durante il lockdown. «Da sempre mi sono speso per combattere la sofferenza e anche recentemente con l'avvento di questa sciagurata pandemia», dice, ricordando che «la mia famiglia non è stata risparmiata: siamo stati tutti contagiati e abbiamo temuto il peggio. Lo scopo del mio intervento», spiega ancora, «era di sperare in un prossimo futuro in cui i bambini soprattutto, possano ritrovare la normalitàe vivere “da bambini”, giocando tra loro, abbracciandosi, come devono fare per crescere sani e sereni. Questo solo era il senso del mio intervento».