Bollani su Rai1: «Farò uno show come quelli degli anni Sessanta»

9 Novembre 2016

ROMA. Uno show per giocare e divertirsi con la musica, rigorosamente dal vivo. Uno show, come quelli della tv in bianco e nero, con il pianoforte al centro della scena e tanti ospiti a chiacchierare....

ROMA. Uno show per giocare e divertirsi con la musica, rigorosamente dal vivo. Uno show, come quelli della tv in bianco e nero, con il pianoforte al centro della scena e tanti ospiti a chiacchierare. Stefano Bollani presenta così “L'importante è avere un piano”, che da domani, per sette seconde serate su Rai1, vede il ritorno in tv del musicista, già in passato protagonista di “Sostiene Bollani” su Rai3.

«Ma sono cose diverse, se lì c'era un vago intento didattico, con L'importante è avere un piano ho voluto portare in scena un vero e proprio late show e il “mio piano” è prima di tutto divertirmi. Perché se non ci divertiamo noi, come può divertirsi il pubblico a casa?», spiega l'artista che sottolinea come nella maggior parte delle lingue giocare, recitare e suonare siano espresse da un'unica parola (to play, in inglese). Nonostante la definizione di “late night show”, di americano comunque ci sarà poco. «Più che guardare alla tradizione americana, dovendo scegliere i miei ispiratori sono antichi, sono gli spettacoli bellissimi dalla tv in bianco e nero. Quelli con Lelio Luttazzi, Johnny Dorelli, Gorni Kramer, Armando Trovajoli, Enrico Simonetti, che spesso dietro a un pianoforte, avevano ospiti con cui chiacchieravano e divertendosi, facevano divertire il pubblico. Noi riprendiamo quella struttura con contenuti moderni», spiega ancora Bollani che non si fa spaventare dagli ascolti. «Auditel? Che cos'è?», scherza.

A giocare con lui, Bollani ha chiamato una folta schiera di amici che si alterneranno nelle 7 puntate e che tra gli altri vede: Renzo Arbore, Elio, David Garrett, Andrew Bird, Ornella Vanoni, Enrico Rava, The Vegetable Orchestra, Max Gazzè, Samuele Bersani, Daniele Silvestri, Vinicio Capossela, Valerio Mastandrea, Bandabardò, Neri Marcorè, Lillo & Greg, Antonio Rezza, Irene Grandi, Carmen Consoli, La batteria, Jan Bang, il trio Daniele Sepe, Nico Gori e Bernardo Guerra. «Li ho scelti io uno per uno», ripete orgoglioso Bollani. «Musicisti, attori, cantanti che mi piacciono. Ognuno di loro rivelerà doti insospettabili, come Mastandrea che suona la batteria». Per la prima puntata sono attesi Francesco De Gregori, Fiorella Mannoia, Claudio Santamaria e l'organista Cameron Carpenter. Ogni serata sarà chiusa da un «video della buonanotte» di Valentina Cenni, Fata del Sonno (e fidanzata di Bollani), che accompagnerà gli spettatori verso il meritato riposo.

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