Bono visita il Cristo Velato e si fa amare dai napoletani

NAPOLI. Bono Vox, a Napoli per il concerto di ieri sera al San Carlo, nella mattinata è stato al Museo Cappella Sansevero per una visita privata a porte chiuse. È già da qualche giorno che il...
NAPOLI. Bono Vox, a Napoli per il concerto di ieri sera al San Carlo, nella mattinata è stato al Museo Cappella Sansevero per una visita privata a porte chiuse. È già da qualche giorno che il cantautore irlandese frontman della rock band U2 si trova nel capoluogo campano. Una presenza che non è passata certo inosservata, anche perché Bono ha subito capito come farsi amare dai napoletani. Quando il proprietario del ristorante Mimì alla Ferrovia, storico locale vicino alla stazione, gli ha chiesto se fosse allergico a qualcosa, lui ha risposto: «No, solo alla Juventus». Ad accoglierlo alla Cappella la presidente del museo Maria Alessandra Masucci insieme al sindaco Gaetano Manfredi. Dopo aver ascoltato la storia del gioiello barocco e ammirato il capolavoro di Giuseppe Sanmartino, Bono ha appoggiato il telefonino al lato della statua del Cristo velato per ascoltare nel silenzio della Cappella il brano che ha scritto con Zucchero “Someone Elsès Tears”. Al termine della visita ha lasciato il suo messaggio sul libro degli ospiti illustri: «Veiled Christ’s crying someone elsès tears. Grazie».