Bret Easton Ellis il libreria 13 anni dopo “America Psycho”

American il ritorno il libreria di Bret Easton Ellis Un nuovo romanzo per l’autore cult di “American Psycho” È “The shards”, tra biografia e racconto, realtà e fantasia
NEW YORK. Los Angeles, 1981: la canzone Bette Davis Eyes di Kim Carnes è in onda su tutte le radio, Il film The shining di Stanley Kubrik con un folle Jack Nicholson è appena uscito al cinema e tutti i ragazzi portano gli occhiali da sole Wayfarer. Bret, 17 anni, gay ancora non dichiarato, si trova all'inizio dell'ultimo anno del liceo. È rimasto solo per diversi mesi nella casa dei suoi genitori a Mulholland Drive.
Questa la premessa di The shards, in Italia traducibile con la parola “frammenti”, titolo del primo romanzo in tredici anni dello scrittore cult Bret Easton Ellis, in cui l’ormai quasi sessantenne autore americano dissolve ogni confine tra fatti e fiction, realtà e fantasia.
Gli elementi del romanzo - una “autofiction” lo ha definito la critica Usa - che lo scrittore di American Psycho ha diffuso attraverso un podcast a cadenza bisettimanale ancora prima dell'uscita in libreria, sono quelli che lo hanno reso popolare in passato: c’è un omicidio, la musica, la cocaina, l’abuso di Valium, una ricchezza oscena e ostentata. Poi citazioni a nastro di brand famosi, sette sataniche, teenager ribelli e genitori che puntualmente li trascurano.
La trama, ambientata nell'autunno del 1981, coinvolge un gruppo di allievi di Buckley, un'esclusiva prep school californiana ispirata a quella con lo stesso nome frequentata dall'autore: Bret, aspirante scrittore, è fidanzato con Debbie Schaffer, la figlia di un ricco produttore che però ha molti dubbi, giustificati, sul rapporto del suo amato con i compagni Ryan Vaughn e Matt Kellner. I due sono amici di un'altra coppietta, Susan Reynolds e Thom Wright. Bret sta scrivendo un romanzo e a un certo punto si presenta dal padre di Debbie con una proposta di adattamento cinematografico: «un ragazzo, i suoi amici, giovani a Los Angeles, sesso, anche un po’ bisessuale, droghe, qualcuno è ucciso, c'è una caccia, violenza e sangue, un mistero che il ragazzo risolve o forse no. Preferisco la fine dark ma volendo posso fare un lieto fine, si può negoziare», è la traccia.
Il Bret protagonista del romanzo introduce altri due personaggi: un nuovo, misterioso e bellissimo studente del liceo di nome Robert Mallory e un serial killer soprannominato “il Trawler”. Matt scompare e Bret sospetta Robert, temendo addirittura che sia lui il Trawler.
Quanto a contenuti, il nuovo romanzo The Shards si allinea al celebre Meno di zero, il romanzo che segnò il debutto di Easton Ellis a soli 21 anni, quando era ancora al college. Quanto a lunghezza, invece, con le sue 600 pagine è simile ad American Psycho, la saga del banchiere psicopatico Patrick Bateman che nel 1991 rese il suo autore famoso in tutto il mondo. Ellis ha lavorato al nuovo libro per 40 anni: «Stavo per scriverlo nel 1982. Avevo cominciato Meno di zero e The shards a un certo punto prese il sopravvento, ma non per molto», ha spiegato lo scrittore. «Tutti gli elementi erano lì e ci tornavo ciclicamente ogni otto anni o dopo che avevo finito un libro». C'è voluta la pandemia e l'iniziale isolamento del lockdown per portare il romanzo finalmente a maturazione.