Britney Spears: non tornerò nell’industria della musica

NEW YORK. Britney Spears smentisce indiscrezioni che la darebbero al lavoro su un nuovo album e per farlo sceglie il dipinto di un grande maestro del barocco italiano: «Non tornerò più alla musica»,...
NEW YORK. Britney Spears smentisce indiscrezioni che la darebbero al lavoro su un nuovo album e per farlo sceglie il dipinto di un grande maestro del barocco italiano: «Non tornerò più alla musica», proclama la popstar di Toxic postando su Internet una riproduzione della Salomè con la Testa del Battista del pittore bolognese Guido Reni.
Il post è la risposta di Britney alle voci emerse mercoledì su Page Six e Rolling Stone che la davano all'opera con Charli XCX e la paroliera Julia Michaels su quello che potenzialmente sarebbe stato il suo primo disco – il decimo in studio – da quasi un decennio. Nel racconto biblico Salomè seduce il patrigno Erode ottenendo per conto della madre la decapitazione del profeta colpevole di avere condannato il matrimonio del sovrano. Nella didascalia Britney attacca la stampa colpevole di aver diffuso sul suo conto soprattutto «spazzatura».
La scelta inconsueta dell’immagine segue una serie di post poco chiari che la cantante premio Grammy ha condiviso di recente. «Continuano a dire che mi rivolgo a gente in giro per fare un nuovo album, ma io non tornerò mai più all’industria della musica», proclama la 42enne Spears, che già in passato si era detta disgustata dall’ambiente in cui ha lavorato fin da quando era ragazzina. Dopo essersi finalmente svincolata nel 2021 dai laccioli legali della custodianship a cui l’aveva assoggettata il padre Jamie con la benedizione delle corti, Britney aveva infatti spiegato che il suo ritrovato silenzio era un modo per «mandare a quel paese» chi fino ad allora aveva controllato la sua vita: «Tanto tempo sprecato solo per imbarazzarmi e umiliarmi. Può sembrar strano che io non faccia più la mia musica, ma questa è solo la superficie. La gente non ha idea delle terribili cose che mi sono state fatte personalmente, e dopo quello che ho passato, ora ho paura della gente in quel business». Non è però che Britney abbia totalmente smesso di creare. Se lo ha fatto, è stato senza mettersi avanti col proprio nome, per divertimento e a favore di amici. Nel nuovo post la popstar ha rivelato infatti di aver scritto una ventina di canzoni per conto di altri nell’ultimo paio di anni. «Sono una ghostwriter e, a dire la verità, mi piace», ha aggiunto. L'ultimo album in studio della Spears è stato Glory. Uscito nel 2016, 4 anni dopo aveva venduto 157 mila copie solo negli Usa . (a.b.)