Brunello e Lakatos per la stagione dei Solisti Aquilani

24 Ottobre 2017

L’AQUILA. I Solisti Aquilani si accingono a affrontare una stagione ricca di appuntamenti, collaborazioni prestigiose e ospiti di spicco del panorama musicale internazionale in questo scorcio di...

L’AQUILA. I Solisti Aquilani si accingono a affrontare una stagione ricca di appuntamenti, collaborazioni prestigiose e ospiti di spicco del panorama musicale internazionale in questo scorcio di 2017 e nel 2018, anno del cinquantenario.
Irrinunciabile l’ormai consueto omaggio all’Aquila con Musica per la Città (auditorium del Parco, ore 18) che prenderà il via l’8 novembre e si concluderà l'11 maggio: non una stagione concertistica comunemente intesa, ma una vetrina delle principali produzioni che I Solisti Aquilani, guidati dal direttore artistico Maurizio Cocciolito, porteranno in Italia e nel mondo. Protagonisti, sempre, tutti i componenti dell’ensemble che si esibiranno a rotazione in ruoli solistici di elevato impegno virtuosistico e interpretativo. E poi prestigiosi ospiti per un intrigante dialogo tra “Solisti” provenienti da diversi Paesi. A dare il via alla kermesse il russo Sergei Nakariakov, il più famoso trombettista del mondo, definito in Europa, a soli 13 anni, il “Paganini della tromba” e, un anno più tardi, per le incredibili capacità tecniche e virtuosistiche «il giovane stregone della tromba»: Nakariakov è il primo trombettista, nella storia della musica, ad eseguire composizioni originariamente concepite per il violoncello. Per la serata di apertura della stagione aquilana eseguirà brani di Grieg, Haydn e Schubert.
Il 7 dicembre ad affiancare I Solisti Aquilani saranno Giulia Bolcato, soprano; Sergio Sorrentino, chitarra; Ciro Longobardi, pianoforte e Antonio Caggiano, percussioni. Violino concertante Daniele Orlando. Sul podio Marco Angius, direttore di riferimento per il repertorio autore di una monografia sull'opera di Salvatore Sciarrino e di numerosi scritti sulla musica contemporanea tradotti in varie lingue. Rigorosamente contemporaneo il programma che verrà eseguito con brani di Berg, Britten e una prima esecuzione assoluta, commissionata da I Solisti Aquilani al compositore StefanoTaglietti: Triplo concerto per chitarra elettrica, pianoforte, percussioni e violino concertante.
Concerto di Natale, il 21 dicembre, scoppiettante e festoso affidato alla abilità di Eric Waddell& The Abundant Life Singers, direttore Stefano Fonzi, uno dei gruppi di spicco di Baltimora: circa venti coristi e una band d'eccezione, sotto la direzione magistrale di Eric Waddell, front-man e leader del gruppo.
Uno straordinario violoncellista, Mario Brunello, protagonista il 26 gennaio. Brunello è stato, alla fine degli anni Ottanta,il primo artista italiano a vincere il Concorso Caikovskij di Mosca. A L'Aquila si esibirà nella consolidata doppia veste di direttore e solista. Bach e Kancheli i brani in esecuzione.
Il giovane direttore d'orchestra Anton Shaburov sarà ospite dei Solisti il 2 febbraio. Viola solista Gianluca Saggini. Due compositori russi, Shostakovich e Arensky, in programma. Il secondo di rarissimo ascolto.
Un vero fenomeno del concertismo internazionale, tanto da meritarsi l'appellativo di “archetto del diavolo”, il protagonista del concerto del 21 febbraio: Roby Lakatos, nato nel 1965 a Budapest da una famiglia di musicisti gitani, nipote di settima generazione del leggendario violinista zigano Janos Bihari – che suonò nel 1815 davanti alle teste coronate riunite a Vienna per il Congresso e che ispirò Brahms e Liszt. Roby Lakatos – non è solo un sorprendente virtuoso, ma un musicista di straordinaria versatilità stilistica. Ugualmente a suo agio sia che suoni musica classica, jazz o folk, Lakatos è un raro musicista che non rientra in nessuna definizione specifica. Ovviamente sarà la musica tzigana a fare da padrona.
Giorno speciale sarà il 21 aprile: in quello stesso giorno, nel 1968, nascevano, dall'impegno di Nino Carloni e Vittorio Antonellini, I Solisti Aquilani. Per l'occasione, assieme all'ensemble si esibirà Paolo Carlini, primo fagotto dell'Orchestra della Toscana che ha eseguito gran parte del repertorio solistico per fagotto in concerti diretti, tra gli altri, da HubertSoudant, Peter Maag, Gabriele Ferro, Donato Renzetti, Alexander Schneider, Lu Jia, LiorShambadal, YeruhamScharowsky, Zsolt Hamar, Moshe Atzmon,
Il 4 maggio in programma un omaggio al maestro Morricone con Il Novecento di Ennio Morricone. Testimonial Gabriele Bonolis, di recente insignito proprio su indicazione del maestro Morricone del Premio Internazionale Ennio Morricone per la Pace. Musica per la città si conclude il l'11 maggio: violino solista e direttore ShlomoMintz. Gran virtuoso del suo strumento, Mintz è il continuatore di una formidabile stirpe di violinisti, la stessa di personaggi leggendari quali David Oistrakh e ItzhakPerlman. Il programma della serata è interamente dedicato a Mendelssohn e Prokofiev. Al pianoforte Roberto Prosseda.
Abbonamenti: € 50, ridotto: € 35, fino a 25 anni: € 20,per gli studenti delle scuole medie a indirizzo musicale, licei musicali e conservatorio di musica: € 10. Ingresso singolo concerto: € 12, ridotto € 8. Viale Alcide De Gasperi 47, tel. 0862 420369.