Brunori, Tiziano Ferro e Dimartino insieme per un nuovo singolo

ROMA. Si intitola La vita splendida ed è frutto di una collaborazione eccellente il singolo inedito di Tiziano Ferro, disponibile dal 9 settembre, che precede l’album Il mondo è nostro in uscita l'11...
ROMA. Si intitola La vita splendida ed è frutto di una collaborazione eccellente il singolo inedito di Tiziano Ferro, disponibile dal 9 settembre, che precede l’album Il mondo è nostro in uscita l'11 novembre. Il brano si avvale del tocco inconfondibile di Brunori Sas, che lo firma assieme a Dimartino e al cantautore laziale. «L’idea di collaborare con Tiziano», spiega Dario Brunori, che domenica sarà a Pescara per il Festival Dannunziano, «mi è venuta mentre guardavo in tv il documentario Ferro. Mi aveva colpito il suo coraggio nel mettersi a nudo, nel condividere la propria fragilità in modo spontaneo, senza filtri, veicolando al contempo l’importanza di rialzarsi dopo le inevitabili cadute della vita. Con Nino Dimartino avevamo già buttato giù una prima bozza de La vita splendida e più andavo avanti nella visione del documentario, più mi sembrava perfetta per la voce e il racconto di Tiziano. Così, senza pensarci troppo, ho preso il telefono e gli ho scritto un messaggio. Da lì in poi è stato un susseguirsi di videochiamate sull’asse Los Angeles/Cos Angeles (Brunori è di Cosenza, ndr), email, provini, rimaneggiamenti, fino ad arrivare alla versione definitiva del pezzo di cui andiamo “anzichenò” fieri»..
«La vita splendida è un dialogo ipotetico con un’amica, una persona con cui sono cresciuto e mi sono confrontato negli anni», racconta Ferro che aggiunge: «Durante tutti questi anni ci siamo confrontati su insicurezze e fragilità, ci siamo raccontati i momenti belli e quelli difficili e questa canzone, a tratti esistenziale, vuole celebrare l'amicizia e il dialogo tra due amici».
L’inedita collaborazione arriva dopo un’estate costellata di successi per Brunori, che è attualmente in giro con il Brunori Sas Tour Estate 2022, prodotto da Vivo Concerti, sold out nei principali palazzetti italiani.