Buccirosso, dopo la pandemia è l’ipocondriaco “vedovo allegro”

In scena oggi alle 17.30 la commedia scritta, diretta e interpretata dal poliedrico attore napoletano
CHIETI. Dopo il successo della prima di ieri, andrà in scena in replica oggi alle 17.30, per la stagione di Prosa del Teatro Marrucino disegnata dal maestro Davide Cavuti, Il vedovo allegro, uno spettacolo originale firmato da uno dei più grandi interpreti del teatro italiano, Carlo Buccirosso, che presenta il suo lavoro nella triplice veste di autore, attore e regista. Con lui sul palco gli attori Gino Monteleone, Massimo Andrei, Elvira Zingone, Davide Marotta, Donatella de Felice, Stefania De Francesco, Matteo Tugnoli. Scene sono firmate da Gilda Cerullo e Renato Lori, i costumi da Zaira de Vincentiis, le musiche sono di Cosimo Lombardi. Lo spettacolo è prodotto da «Ente Teatro Cronaca» e «A.G. Spettacoli». La compagnia sarà anche protagonista, alle 16, del classico “Incontro con gli Artisti”, previsto nel foyer del Teatro (ingresso libero).
Protagonista della commedia è Cosimo Cannavacciuolo, vedovo ipocondriaco che tre anni dopo la fine della pandemia è stabilmente affetto da ansie e paure. Solo e in ristrettezze economiche per il fallimento della propria attività di antiquariato, abita al terzo piano di un antico palazzone nel centro di Napoli, in una casa piena degli oggetti invenduti, perseguitato dalla banca che minaccia l’esproprio del suo appartamento. Unici contatti di Cosimo sono Salvatore, bizzarro custode del palazzo, e i suoi due figli, il problematico Ninuccio e Angelina, eternamente votata al matrimonio e alle pulizie. Poi c’è Virginia, giovane trasformista di cinema e teatro a cui Cosimo ha affittato una camera per assicurarsi almeno una entrata, che gli porta una ventata di spensieratezza e allegria. Vere spine nel fianco del vedovo antiquario sono invece i coniugi Tomacelli, vicini di casa a conoscenza di un drammatico segreto che riempie Cosimo di angoscia e per cui chiederà il parere del dottor De Angelis, ginecologo del quarto piano, entrato nelle grazie di Angelina, in disperata ricerca di un buon partito.
Rinomato attore, regista teatrale e commediografo italiano, Carlo Buccirosso nella sua lunga carriera, spazia dal teatro al cinema e alla televisione, con una particolare predilezione per i ruoli comici che spesso riflettono l’archetipo dell’uomo napoletano medio-borghese. Il suo esordio in teatro risale al 1978; successivamente, ha lavorato con Vincenzo Salemme, condividendo il palco in numerosi suoi spettacoli. Nel mondo del cinema, è noto per le sue interpretazioni in film di successo come Il Divo di Paolo Sorrentino, dove ha interpretato il politico corrotto Paolo Cirino Pomicino, ruolo che gli è valso una candidatura al «David di Donatello» per il miglior attore non protagonista. Ha partecipato al film premio Oscar La grande bellezza, diretto sempre da Sorrentino, e alla commedia Noi e la Giulia di Edoardo Leo, per la quale ha vinto il David di Donatello. Nel panorama televisivo, Buccirosso è stato protagonista nella serie Un ciclone in famiglia e ha partecipato a diversi film TV, consolidando la sua fama come uno degli attori più versatili e amati dal pubblico italiano.
Il prossimo appuntamento con la Prosa si terrà con la doppia replica in calendario sabato 20 e domenica 21 aprile: uno dei più importanti attori del teatro italiano quale è Umberto Orsini interpreterà Le memorie di Ivan Karamazov, dal romanzo di Fëdor Dostoevskij, per la regia di Luca Micheletti, prodotto dalla Compagnia Umberto Orsini.