Cammariere e la Medit Orchestra oggi sul palco di Pescosansonesco

PESCOSANSONESCO. Il concerto di Sergio Cammariere e la Medit Orchestra del maestro Angelo Valori inaugura oggi a Pescosansonesco la 2ª edizione del Festival del Medioevo dell’area Casauriense, che...
PESCOSANSONESCO. Il concerto di Sergio Cammariere e la Medit Orchestra del maestro Angelo Valori inaugura oggi a Pescosansonesco la 2ª edizione del Festival del Medioevo dell’area Casauriense, che andrà avanti sino al 6 settembre coinvolgendo i 5 comuni della rete, ossia Castiglione a Casauria, Tocco da Casauria, Pescosansonesco, Bolognano e Torre de’ Passeri, organizzato dalla presidenza del Consiglio regionale d’Abruzzo, con i sindaci dei cinque paesi.
Cammariere sarà sul palco in piazza San Nunzio Sulprizio (ore 21, ingresso gratuito), con il suo Trio (Daniele Tittarelli al sax; Luca Bulgarelli, al contrabbasso e Amedeo Ariano alla batteria) e ripercorrerà con la Medit Orchestra il suo repertorio. Musicista, compositore e interprete di raffinata intensità espressiva, l’artista ha nella sua anima l’eco delle note dei grandi maestri del jazz, i ritmi latini e sudamericani, la musica classica e lo stile della grande scuola cantautoriale italiana. E soprattutto, un’innata predisposizione per la composizione musicale. Il cantautore e pianista calabrese in questo suo concerto recupera dal baule dei ricordi i suoi successi più acclamati, dandogli nuove sfumature: “Tempo perduto”, “Via da questo mare”, “Tutto quello che un uomo” (3° nel 2003 a Sanremo, Premio della Critica e Migliore composizione musicale), in un perfetto equilibrio armonico che ne sottolinea l’intensità emotiva. Il tutto col contributo importante dalla Medit Orchestra. Nonostante sia di formazione recente, l’orchestra pescarese diretta da Valori si è già esibita in importanti teatri e festival nazionali, e nasce da un progetto di produzione e ricerca incentrato sui nuovi linguaggi e tecnologie uniti agli strumenti della tradizione classica, che rielabora e propone un repertorio basato sulla canzone come alta forma di cultura contemporanea.