Campo Imperatore nelle sale con il film su Enzo Ferrari

L’Abruzzo grande protagonista dell’opera del regista statunitense Michael Mann A interpretare il “Drake” l’attore Adam Driver, affiancato da Penelope Cruz
L'AQUILA. Nelle sale da ieri l'atteso film del regista candidato Oscar Michael Mann, presentato al Festival di Venezia 2023, con Adam Driver, anche lui candidato Oscar, nei panni di Enzo Ferrari, il premio Oscar Penelope Cruz (la moglie Laura), Patrick Dempsey (il pilota Piero Taruffi).
L'uscita nei cinema, assicurata per l'Italia da 01 Distribution insieme a Leone Film Group e Rai Cinema, è stata preceduta da una settimana di anteprime nei luoghi del film, a Maranello e a Modena.
Il film, infatti, è stato girato interamente in Italia e sul grande schermo appaiono anche l'altopiano di Campo Imperatore, con il massiccio del Gran Sasso sullo sfondo e la rombante rossa di Maranello che sfreccia sulla lingua d'asfalto in mezzo al verde. Proprio questa è una delle scene cruciali del film, che rievoca l'incidente mortale dell'edizione della Mille Miglia del 1957 - anno in cui è ambientata la storia - vinta dalla Ferrari, ma segnata dall'uscita di strada e la morte del pilota de Portago e di nove spettatori. Sebbene quel tratto di Mille Miglia in cui si consumò l'incidente fosse collocato a Guidizzolo, in Lombardia, la maestosità dello scenario di Campo Imperatore ha stregato la produzione e fatto inserire in evidenza le scene in cui la montagna è riconoscibile.
La società produttrice Welcome to Italy, con il supporto territoriale dell'esperta di produzioni cinematografiche e tv Sonia Fiucci, ha scelto dunque "il piccolo Tibet" per la bellezza paesaggistica, ma anche per la competitività nell'accoglienza, da parte degli enti e della gente. La scena è stata realizzata lo scorso mese di ottobre sulla strada che da Fonte Cerreto porta a Campo Imperatore, sul Gran Sasso aquilano. Un tributo all'Abruzzo e al suo potenziale turistico nel momento in cui la Regione sta dando vita alla Fondazione Film Commission Abruzzo. Lo scorso settembre, il presidente della Giunta regionale, Marco Marsilio, è stato ospite del Lido di Venezia nell'ambito di un incontro all'hotel Excelsior con Boris Sollazzo, vice direttore di Hollywood Report.
Il film è ambientato in un periodo estremamente delicato nella vita di Ferrari. L’azienda che dieci anni prima aveva creato dal nulla con la moglie Laura (Penelope Cruz) rischia il fallimento e anche il loro matrimonio sta diventando sempre più tempestoso, dopo la morte del loro erede, Dino, e la scoperta dell’esistenza di Piero, il figlio che Ferrari aveva avuto dalla relazione con Lina Lardi (Shailene Woodley). Una relazione che durerà tutta la vita, tanto che quando la moglie Laura muore, Ferrari sposerà la madre del figlio Piero. Così, per poter garantire la sopravvivenza della scuderia, il “Drake” punta tutto su una gara di velocità che si disputa in Italia: la leggendaria Mille Miglia, appunto. Il film è la storia di una leggenda e di un mito inossidabile diventato icona mondiale, ma racconta anche i retroscena privati della vita di Ferrari, i conflitti con la moglie tradita, l’affetto per il figlio segreto, l’amore con l’amante (tutti sapevano ovviamente), i rapporti con i suoi piloti (Taruffi, de Portago) e con il mondo imprenditoriale e, non solo, dell’epoca. Nel film appaiono personaggi come Gianni Agnelli e Linda Christian.

