Candidature ai David: svettano i film di Bellocchio (18), Martone e Andò (14)

ROMA. È gara tra classici alla 68ª edizione dei David di Donatello. Sbanca infatti il film sulla vicenda Aldo Moro “Esterno notte” dell'83enne Marco Bellocchio con 18 candidature (il regista ha già...
ROMA. È gara tra classici alla 68ª edizione dei David di Donatello. Sbanca infatti il film sulla vicenda Aldo Moro “Esterno notte” dell'83enne Marco Bellocchio con 18 candidature (il regista ha già all’attivo tre statuette) e, a seguire, entrambi con 14 candidature: “La stranezza”, omaggio a Pirandello di Roberto Andò e “Le otto montagne” dei registi belgi Felix van Groeningen e Charlotte Vandermeersh (l’ultimo straniero nominato fu Nikita Michalkov per “Oci ciornie” nel 1988). Con 11 candidature c’è poi “Il signore delle formiche” di Gianni Amelio (classe 1945 e tre David vinti) e, infine, con 9 candidature Mario Martone (una vittoria nel 1995) con “Nostalgia”. Queste le principali candidature ai Premi David di Donatello annunciate ieri nella sede Rai di Viale Mazzini. E le donne? Francesca Archibugi (“Il colibrì”) e Susanna Nicchiarelli (“Chiara”) non ce l’hanno fatta, ma in compenso nella cinquina dei registi esordienti ci sono ben tre registe: Carolina Cavalli con “Amanda”, Jasmine Trinca con “Marcel!” e, infine, Giulia Louise Steigerwalt per “Spaccaossa”.
Sul fronte attori e attrici protagonisti, troviamo poi: Fabrizio Gifuni (“Esterno notte”), Luigi Lo Cascio(“Il signore delle formiche”), Ficarra e Picone (“La stranezza”), Alessandro Borghi e Luca Marinelli (“Le otto montagne”). La cinquina delle attrici vede invece in gara: Benedetta Porcaroli (“Amanda”), Margherita Buy (“Esterno notte”), Penelope Cruz (“L’immensità”), Barbara Ronchi (“Settembre”) e Claudia Pandolfi (“Siccità”). Il David per il miglior film internazionale se lo contendono: “Bones and all” di Luca Guadagnino; “Elvis” di Baz Luhrmann; “Licorice pizza” di Paul Thomas Anderson; “The fabelsman” di Steven Spielberg e “Triangle of sadness” di Ruben Ístlund. Sono intervenuti all’incontro stampa Stefano Coletta, direttore intrattenimento prime time Rai; Piera Detassis, presidente Accademia del Cinema italiano – Premi David di Donatello; Nicola Maccanico, amministratore delegato Cinecittà Spa.; il conduttore tv Carlo Conti; Giovanni Anversa, vice direttore Intrattenimento prime time e Lucia Borgonzoni, sottosegretario MiC. La cerimonia di consegna dei David di Donatello avverrà, per la prima volta, negli Studi Lumina e andrà in onda mercoledì 10 maggio, in prima serata su Rai 1 con la conduzione di Carlo Conti affiancato da Matilde Gioli. Tra le cinquine, ha detto Detassis a Viale Mazzini, «tanti titoli che confermano come l'arte debba essere sempre libera. Cinquine solide e belle in un cinema oggi forse più forte».