Cani spaziali e gatte ladre: sono i burattini di “Teste per sognare”

21 Dicembre 2018

PESCARA. Il cane spaziale Dog, la burattinaia Camilla, il Clown-Rete riusciranno a salvare la terrà dai cattivissimi John, KK e la loro aiutante la gatta buona e cattiva Molly? E riusciranno la...

PESCARA. Il cane spaziale Dog, la burattinaia Camilla, il Clown-Rete riusciranno a salvare la terrà dai cattivissimi John, KK e la loro aiutante la gatta buona e cattiva Molly? E riusciranno la Principessa Stella-Luna, il guardiano lottatore Roman Rance, la Fata Elisabetta l’aquila Furia a trovare il tesoro che Strega Streghetta e la gatta ladra Selina hanno rubato nel castello della principessa e aiutare la terra a ritrovare il suo equilibrio?
Si intitola “Teste per Sognare - Storie di Burattini” la spettacolazione che sarà presentata oggi, ore 17, alla Ludoteca “Thomas Dezi”, in via Lago di Capestrano a Pescara, esito finale del laboratorio espressivo “Tecnica di costruzione, manipolazione e drammatizzazione dei burattini” cura di Cam Lecce e Jörg Grünert - Associazione Deposito Dei Segni Onlus. Attraverso temi ambientali emergono voci tematiche – che chiamano in causa l’amicizia, la legalità, il rispetto delle regole e il desiderio di sentirsi parte di una collettività inclusiva – nelle storie “Il cane smemorato e la Terra in pericolo” e “Il tesoro rubato”, narrazioni inventate dai bambini della “Dezi” di Pescara. Storie che saranno raccontate col linguaggio dei burattini che i bambini hanno costruito con le loro mani e imparato a manipolare durante il laboratorio, attività di promozione delle intelligenze multiple e di educazione ambientale cui hanno preso parte bambini di 10/11 anni. Maria Rosaria Teofili, responsabile ludotecaria: «Un’esperienza di grande impegno che ha coinvolto i bambini con entusiasmo e gratificazione perché con materiali riciclati sono stati costruiti i personaggi così come desiderati: animali e caratteri sociali contemporanei evocati in “c’era una volta” che nel “lieto fine” ritrovano la funzione pedagogica ed educativa della fiaba». Ingresso gratuito.
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