Cantiere Aperto, l’arte si fa “Accoglienza”

La Fondazione No Man’s Land di Loreto Aprutino annuncia la 2ª edizione della rassegna e la dedica a Marianne Friedman
Loreto Aprutino . È dedicata a Marianne Polonsky Friedman, presidente onoraria della Fondazione No Man’s Land (NML, sede a Loreto Aprutino) prematuramente scomparsa nei giorni scorsi, la seconda edizione di Cantiere Aperto, rassegna di arte, musica e poesia promossa dalla Fondazione a cura di Zerynthia odv in collaborazione con il collettivo Aware.
L'appuntamento è per sabato 14 settembre a partire dalle ore 12 e fino al tramonto con ingresso libero e gratuito nel museo senza pareti di NML in Contrada Rotacesta, nella campagna di Loreto Aprutino dove sono già presenti – e visitabili con ingresso libero – opere site-specific permanenti di Yona Friedman con Jean-Baptiste Decavèle, Alvin Curran, Jimmie Durham, Alberto Garutti, Donatella Spaziani, Fabrice Hyber, Honoré d'O, Leonid Tishkov, oltre ai moduli abitativi aggregati La Cité des Réfugiés creati con la partecipazione degli studenti della facoltà di Architettura di Pescara secondo la progettualità di Friedman.
“Accoglienza” è la parola chiave della nuova edizione di Cantiere Aperto, più che una rassegna di suoni e parole d’artista un work in progress da compiere, di volta in volta, con la partecipazione del pubblico. «Grazie mille per questo progetto che avrebbe reso Yona (l’architetto e urbanista franco ungherese Yona Friedman, padre di Marianne, ispiratore e primo presidente onorario di NML, ndr) così felice, unendo tutto ciò in cui credeva e sperava per un mondo migliore: autodeterminazione, architettura, bambini e istruzione» scriveva Marianne in una mail diretta alla Fondazione NML. «La ricorderemo per sempre, No Man’s Land non avrà più un presidente onorario dopo Marianne. Dopo la scomparsa del padre si era dedicata completamente all’opera da lui realizzata» commentano Mario Pieroni, presidente della Fondazione, e Dora Stiefelmeier di Zerynthia – Ram Radioartemobile. In apertura della manifestazione del 14 settembre verrà presentata la nuova installazione permanente e site specific del compositore Michelangelo Lupone (Solopaca, 1953) in collaborazione con l’artista visiva Licia Galizia (Teramo, 1966). Ospite d'onore della giornata l’artista Bruna Esposito (Roma,1960) Leone d’Oro alla Biennale di Venezia 1999 con altre artiste selezionate per il Padiglione Italia. Direttore artistico del Centro ricerche musicali Crm di Roma, l’attività di Michelangelo Lupone si distingue per l’approccio interdisciplinare che ha permesso di orientare la sua ricerca artistica verso forme d’arte integrate, coniugando le esigenze d’innovazione del linguaggio musicale con il pensiero scientifico. La sua musica contempla opere per strumenti soli, ensemble, orchestra e musica elettronica. La collaborazione con artisti visivi e coreografi tra cui Uecker, Moricone, Bonavita, Paladino, Galizia, ha segnato un percorso artistico e di ricerca con opere site-specific e immersive per le quali ha inventato particolari tecnologie di diffusione del suono, ricevendo per questo riconoscimenti internazionali. Per la Soprintendenza Archeologica di Pompei ha concepito nel 2002 la grande installazione permanente Gioco delle risonanze, opera che ha dato inizio agli studi e alle creazioni interattive e adattive che, dal 2005, sono perseguiti con la collaborazione di Licia Galizia. Nel 2005 l’artista abruzzese intraprende una collaborazione con il compositore beneventano con cui presenterà da allora in avanti installazioni sonore “Studio su volumi adattivi”; nel 2008 realizza con lo stesso Lupone l’installazione adattiva “Musica in forma” che viene presentata in prima assoluta a Belgrado, poi a Roma al Museo dell’Ara Pacis quindi a L’Aquila al Summit G8 2009. Inoltre per il G8 viene selezionata per rappresentare la scultura contemporanea abruzzese nella mostra 9x99. Nel 2009 l’incontro con il maestro Claudio Abbado con cui collabora con l’opera “In volo” al progetto dell’Orchestra Mozart per l’Abruzzo “Una casa per la musica”.