“Canzoni per chi resta” di Friotto alla Civitella

CHIETI. Luigi Friotto alla Civitella di Chieti questa sera con “Canzoni per chi resta” per la rassegna de “Il Giardino delle Pubbliche Letture … e non solo”. Lo spettacolo, atteso per le ore 21,...
CHIETI. Luigi Friotto alla Civitella di Chieti questa sera con “Canzoni per chi resta” per la rassegna de “Il Giardino delle Pubbliche Letture … e non solo”. Lo spettacolo, atteso per le ore 21, nella suggestiva piazzetta Di Resta inserita nel Parco Archeologico La Civitella di Chieti, vede sul palco l’autore – il musicista lancianese maestro nel raccontare storie con la musica, creatore tra l’altro nel 2013 del primo Concerto sull’acqua (un ensemble di nove musicisti collocati su una piattaforma galleggiante e sei danzatrici sul bagnasciuga) – Luigi Friotto ( piano e voce), accompagnato da Nicola Gaeta flauto, Riccardo Ciccone basso e chitarra, Francesco Mangifesta batteria e percussioni, Benedetta Desiderioscioli voce, Valentina Di Deo voce. “Canzoni per chi resta” è una tappa di quel cammino intrapreso, «un anno fa, dai protagonisti di Ciao Uomo verso la rinascita», si legge nelle note dello spettacolo. «Erano finiti in una terra sconosciuta e abbagliante; l’avevano desiderata e cercata con tutte le loro forze; ne avevano sognato la vana gloria e le giostre di fate. Non avevano ancora capito, però, di quale civiltà decadente fossero figli. Il comandamento, per il tempo che verrà, è dunque quello di far ritorno dalle chimere verso cui spasmodicamente ci stiamo dirigendo: tornare indietro è finalmente andare avanti. Chi non è ancora partito, o ancora tentenna in mezzo ai canti delle sirene, potrà presto accorgersi di quanto sia salvifico restare. La vera conquista è non andare».