Capatonda lancia “Libro 2” «Si può leggere solo d’estate»

Già bestseller il nuovo viaggio comico dell’attore, autore e regista chietino Intanto prepara la miniserie tv “Maccioverse”, doppia un cane e torna alla regia
CHIETI. “Libro 2 – Racconti da mare” «si può leggere solo d’estate. È sconsigliatissimo sulla neve, in montagna, nei luoghi freddi. È stato concepito come una serie di racconti, comici , leggeri, ci sono giochini.... E la frase sulla copertina “Questo libro potrebbe sostituire la Settimana enigmistica” l’ha scritta un mio amico, Edgar Allan Poe, è stato gentilissimo quando gli ho chiesto di scrivermela ha detto subito sì». Non possono mancare ironia e nonsense nel modo nel quale Maccio Capatonda descrive il suo nuovo viaggio comico (già bestseller, pubblicato da Mondadori Electa). Tra realtà, un po’ di autobiografia e invenzione, l’opera sequel arriva a un anno e mezzo dal successo di “Libro”, in cui l’attore, autore, e regista chietino sferzava con una sorta di gratitudine anche la sua Chieti («Non esiste luogo al mondo che può offrirti minor numero di accadimenti al di fuori di Chieti... Le devo molto, mi ha costretto a viaggiare con la fantasia»). Maccio, al secolo Marcello Macchia, classe 1978, ha parlato di questa sua nuova opera a in un incontro alla 21ª edizione di “Il libro possibile Festival” (sostenuto da Pirelli) a Polignano a Mare, in provincia di Bari. “Libro 2” è un nuovo capitolo in un anno pieno di traguardi e impegni: ha vinto la seconda edizione di “Lol: Chi ride è fuori” lo show del momento di Prime Video, e sta per tornare da doppiatore nel film animato “Dc League of Super-Pets” di Jared Stern, tratto dai fumetti Dc, in arrivo nei cinema dal primo settembre. «Sono partito dai volatili (“Angry Birds”, dove doppiava Red), poi ho fatto un pupazzo (“Pupazzi senza gloria”) e ora sono un cane che grazie a un patatrac acquista dei superpoteri». È anche fra i protagonisti del war action per Netflix “Rapiniamo il duce” di Renato De Maria. Nel cast Pietro Castellitto, Matilda De Angelis, Tommaso Ragno, Isabella Ferrari. «Sono molto cauto nell’accattare cose non scritte da me», ha sottolineato. «In questo caso ho accettato perché stimo molto Renato de Maria e mi ha subito convinto la sceneggiatura». Inoltre Maccio sta per rimettersi dietro la macchina da presa: «Da due anni sto scrivendo un nuovo film, sono alla quarta stesura di sceneggiatura, spero di finire presto e girare in autunno». Ci sono novità anche per la tv: «Ho fatto una miniserie sulla mia vita, intitolata “Maccioverse”, che andrà in onda su Elimobile e sto preparando altri show».