Carlo Grante all’Aquila in un omaggio a Roman Vlad

L’AQUILA. Ospite nel cartellone della Società aquilana dei concerti Bonaventura Barattelli, torna a esibirsi, oggi, all’Aquila, la sua città natale, il pianista Carlo Grante, uno degli interpreti più...
L’AQUILA. Ospite nel cartellone della Società aquilana dei concerti Bonaventura Barattelli, torna a esibirsi, oggi, all’Aquila, la sua città natale, il pianista Carlo Grante, uno degli interpreti più attivi e apprezzati della discografia contemporanea e nome noto alla critica internazionale. L’occasione è data dalle celebrazioni per il centenario della nascita di Roman Vlad, pianista e compositore nato il 29 dicembre del 1919, considerata una delle figure di riferimento per la musica del novecento a livello internazionale. Grante è stato dedicatario di numerose opere di Vlad fra le quali un concerto per pianoforte e orchestra. L’appuntamento è per oggi, con inizio alle 17, nell’Auditorium del Parco.
Sono in programma questi brani: Drei Klavierstücke di Schönberg, la Sonatina Seconda di Busoni e l’Opus Triplex di Vlad.
Roman Vlad è stato presidente della Società aquilana dei concerti “Bonaventura Barattelli” dal 1973 al 1992 e poi, dal 2003 fino alla sua scomparsa nel 2013 ne è stato il presidente onorario. La città dell’Aquila nel 1981 gli ha conferito la cittadinanza onoraria.
Carlo Grante si è diplomato in pianoforte con Sergio Perticaroli al conservatorio Santa Cecilia di Roma, città in cui ha studiato composizione con Claudio Perugini, quindi negli Stati Uniti con Ivan Davis, laureandosi all'Università di Miami e proseguendo alla Juilliard School di New York; in seguito a Londra ha studiato con Alice Kezeradze-Pogorelich. Alle sue molteplici attività musicali si aggiungono quelle editoriali, in qualità di studioso della letteratura pianistica.
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