Carmen Consoli, la carriera in tre atti di una rockstar

Dopo il grande concerto-compleanno organizzato lo scorso agosto per i 25 anni di carriera all’Arena di Verona, la “cantantessa” del rock è di nuovo sui palcoscenici italiani con il Tour teatrale...
Dopo il grande concerto-compleanno organizzato lo scorso agosto per i 25 anni di carriera all’Arena di Verona, la “cantantessa” del rock è di nuovo sui palcoscenici italiani con il Tour teatrale “Volevo fare la rockstar”. Domani alle 21, Carmen Consoli sarà al Teatro Massimo di Pescara per presentare le canzoni dell’ultimo album, uscito lo scorso settembre, insieme a quelle che l’hanno fatta amare da migliaia di fan. Un tour, come ha svelato l’artista in una recente intervista, in cui Carmen Consoli vuole «tornare a parlare di futuro, dopo i tanti mesi che ci hanno messo alla prova» e per cui ha scelto, appunto, il teatro, «luogo ideale per cogliere tutte le sfumature e le emozioni che la musica porta con sé».
Il titolo del tour per Consoli ha un significato particolare, «forse diverso da quello che si attribuisce a questa parola. Desideravo trovarmi su un palco, suonare una chitarra vera, avere delle luci colorate e un po’ di pubblico. Bastavano pochi ma buoni, non necessariamente una folla oceanica. E oggi ho la fortuna di avere tanti amici, così chiamo i miei ammiratori, che vengono a seguire la mia musica e cantano anche le mie canzoni, rivedendosi in esse. Una soddisfazione impagabile». E nelle nuove canzoni, ha spiegato ancora, rispetto al passato «c’è qualche anno in più. Io, come tutte le persone, mi evolvo e di conseguenza la mia musica, essendo specchio, riflette questa evoluzione». Nella musica di questo nuovo album «ci sono i segni che sono comparsi sul mio viso negli ultimi sei anni».
La Carmen Consoli cantautrice continua a strizzare l'occhio alla sé più giovane, guardando alla sua musica «come una vecchia polaroid: si guardano con tenerezza le polaroid di quando si era più giovane. Oggi la Carmen di 27 anni fa mi stupisce a volte, anche perché era acerba. Però aveva degli slanci assolutamente privi di sovrastrutture. Ho delle cose da imparare da quella ragazza».
La performance, in due ore abbondanti, abbraccia tutta la storia della “Cantantessa”, attraverso tre atti aperti da un prologo: Il sogno, interamente dedicato all’ultimo album, un primo momento intimo e commovente, capace di toccare le corde dell’anima di chi ascolta con il suo linguaggio universale. Alla chitarra e al mandolino, Massimo Roccaforte. Poi gli animi si infiammano con un secondo atto molto rock ed elettrico, Gli anni mediamente isterici, in cui la voce graffiante di Carmen si unisce alla batteria energica di un’ospite d’eccezione Marina Rei. Nel terzo atto, L’amicizia, si torna all’eleganza delle canzoni che hanno segnato la carriera della cantante, con un emozionante omaggio al maestro Franco Battiato.
I biglietti si possono ancora acquistare sui circuiti TicketOne e Ciaotickets ed eventualmente, se disponibili, sabato a partire dalle 19, al botteghino del teatro.