Carmen Consoli prima donna italiana al Womad Festival di Peter Gabriel

ROMA. Carmen Consoli il 29 luglio sarà la prima artista donna italiana a partecipare al Womad Festival, in Inghilterra (nel Charlton Park, a Malmesbury), il più grande evento al mondo di World Music,...
ROMA. Carmen Consoli il 29 luglio sarà la prima artista donna italiana a partecipare al Womad Festival, in Inghilterra (nel Charlton Park, a Malmesbury), il più grande evento al mondo di World Music, fondato nel 1980 da Peter Gabriel per sottolineare l’importanza dei valori dell’integrazione e dello scambio culturale in tutte le forme di arte.
Womad da oltre 40 anni è uno dei più importanti festival di musica e cultura del Regno Unito. In ogni edizione oltre 150 musicisti di livello mondiale si esibiscono su sei palchi durante il weekend di fine luglio, tra padiglioni di arte e letteratura globale. Un riconoscimento importante per Carmen Consoli che avrà un ruolo centrale in questa edizione: oltre all'esibizione in UK, è stata scelta anche per l’anteprima della prima edizione romana dell’evento. Per la prima volta, infatti, Roma accoglierà il Festival, dal 9 all’11 giugno, con circa 50 concerti insieme a workshop, spettacoli di teatro e danza, dibattiti, performance e incontri. Consoli sarà protagonista di una speciale anteprima il 7 giugno, all'Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone, nella Cavea, dove si esibirà in concerto alternandosi con Mariza, cantante portoghese considerata oggi una delle più importanti interpreti di fado al mondo. I due appuntamenti del Womad si collegano a “Terra ca nun senti”, evento culturale al Teatro Greco di Siracusa che vedrà Carmen Consoli protagonista, il 15 luglio, di un percorso nella Sicilia di oggi e di ieri, tra racconto, suoni e tradizioni che oltrepassano i confini dell’isola per diventare musica del mondo. L’artista poi torna sui palcoscenici esteri con un tour europeo in partenza il 19 aprile da Bruxelles. Per tutta l'estate, invece, Carmen sarà impegnata in un doppio tour in Italia, in duo con Marina Rei e in trio con Massimo Roccaforte e Adriano Murania.