Carusi e Buratto stelle della musica in scena a Londra

10 Ottobre 2016

CELANO. Il sapore d’Abruzzo, quello che lascia il palato buono, irrompe con grazia (si perdoni l’ossimoro) nella malinconica eleganza di Londra, nell’ambito del “Rosenblatt Recitals”, l’unica...

CELANO. Il sapore d’Abruzzo, quello che lascia il palato buono, irrompe con grazia (si perdoni l’ossimoro) nella malinconica eleganza di Londra, nell’ambito del “Rosenblatt Recitals”, l’unica stagione concertistica del mondo dedicata ai grandi cantanti d’opera. Artefici di questa impresa musicale il pianista di Celano, Nazzareno Carusi, “Ambasciatore d’Abruzzo nel mondo”, ed Eleonora Buratto, giovane soprano mantovano apprezzata nei maggiori teatri del mondo. Il debutto londinese è fissato per questa sera alla Wigmore Hall e sarà la prima volta in cui i due artisti si esibiscono insieme. Il bis avverrà dopodomani nel Teatro Bibiena di Mantova nell’ambito delle celebrazioni per Mantova Capitale italiana della cultura 2016. Nella prima parte la Buratto canterà Arie di Mozart, Rossini, Bellini e Puccini. La seconda parte, invece, è dedicata a due magnifici cicli di Romanze di Francesco Paolo Tosti su testi di D’Annunzio – “Malinconia” e “Quattro canzoni di Amaranta” – e alla superba Romanza “Parlami, amor mio” di Franco Alfano su versi di Tagore. Un programma che impegnerà moltissimo i due artisti e che verrà ulteriormente arricchito da due opere per pianoforte solo, la “Fantasia in re minore K.397” di Mozart e “Lo Sposalizio” dalle Années de pèlerinage di Liszt: due camei di Nazzareno Carusi, con l’intenzione di offrire ai pubblici di Londra e Mantova un assaggio del suo straordinario pianismo.

«Il debutto in duo con un soprano della grandezza di Eleonora Buratto», sottolinea Carusi, «è certamente un traguardo artistico. Ma è soprattutto l’inizio di un’avventura musicale per me straordinaria. Che questo poi accada alla Wigmore Hall di Londra, una delle sale da concerto più importanti al mondo, avendo in programma due cicli di Romanze del più grande compositore abruzzese e uno dei più grandi italiani, Francesco Paolo Tosti, del quale quest’anno ricorre il primo centenario della morte, da “Ambasciatore d’Abruzzo nel mondo” mi riempie di orgoglio. Se infine considero che lo stesso Tosti proprio a Londra, alla corte della Regina Vittoria, ebbe per decenni riconosciuta e onorata la sua grandezza, allora la mia soddisfazione è piena e appagante».

Gli fa eco la Buratto: «La notizia del mio debutto internazionale in duo con un pianista della levatura di Nazzareno Carusi ha avuto molto clamore e il motivo è che il nostro duo si presenta con un programma veramente unico. Dalle Arie di Mozart, Rossini, Bellini e Puccini che formano la prima parte del programma passiamo ai due cicli di Romanze di Tosti su testi di D’Annunzio della seconda parte e ad una vera chicca, la Romanza “Parlami, amor mio” di Franco Alfano su versi di Tagore. L’intento è chiaro, vogliamo fare vera musica da camera, vogliamo esplorare insieme un universo di musica per canto e pianoforte che per bellezza non è secondo a nessuno. In più, io voglio che in ogni recital il pubblico possa ascoltare anche qualche opera solo pianistica perché il pianoforte di Nazzareno Carusi compete con il canto in maniera meravigliosa come scoprirà il pubblico della Wigmore Hall e quello della mia Mantova».

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