Ceccanti, Nicotra e de Bortoli parlano di Costituzione e Italicum

PESCARA. Senato ad elezione diretta o indiretta, sistema elettorale con premio di maggioranza alla lista o alla coalizione, oppure, ancora, chissà se tornerà nella agenda setting del dibattito...
PESCARA. Senato ad elezione diretta o indiretta, sistema elettorale con premio di maggioranza alla lista o alla coalizione, oppure, ancora, chissà se tornerà nella agenda setting del dibattito pubblico e politico, la forma di governo, con maggiori poteri al presidente del Consiglio dei ministri. Tutte formule di «ingegneria costituzionale», come le chiamerebbe il decano della scienza politica contemporanea Giovanni Sartori, di cui però Luciano Russi, il compianto ex rettore dell’università degli studi di Teramo, scomparso nel 2009, era un grande esperto, visto che oltre ad essere stato titolare della cattedra di Storia delle dottrine politiche, per anni, a Teramo, presso la facoltà di Scienze politiche, ha anche insegnato “Scienza della Politica”.
Insomma, quando la disciplina contemplava ancora il genitivo «della», oggi invece scomparso tra le varie cattedre italiane, riducendo la materia alla dicitura secca “Scienza politica”. E forse anche di questo si parlerà domani (anche se gli ospiti sono due costituzionalisti, tra l’altro ambedue componenti della commissione per le riforme costituzionali nominata dall’allora presidente del Consiglio, Enrico Letta, nel 2013), in onore di Luciano Russi, nell’incontro organizzato dalla Fondazione che porta il suo nome, presieduta dalla moglie, la professoressa Ornella Iavicoli, in occasione del primo appuntamento del ciclo di dibattiti “La Stagione delle idee”, dedicata a tematiche di attualità.
Domani, infatti, nella sala convegni del museo Vittoria Colonna, alle 18, sotto il titolo “Il Senato della Repubblica. Costituzione, riforme e democrazia in movimento”, si confronteranno Stefano Ceccanti, ordinario all’università La Sapienza di Roma di Diritto costituzionale italiano e comparato, e Ida Nicotra, ordinario di Diritto costituzionale all’università di Catania.
A condurre il dibattito, il due volte direttore del Corriere della Sera, ed ex direttore de Il Sole 24 Ore, Ferruccio de Bortoli, il quale più volte, nei suoi editoriali, e recentemente in alcune interviste, è intervenuto sulle questioni dibattute sull’Italicum, un sistema elettorale, secondo de Bortoli, che potrebbe rappresentare un fomite per l’astensione. Un confronto, quello di domani al museo Vittoria Colonna, che verrà seguito da altri incontri organizzati dalla Fondazione Luciano Russi, uno per ogni stagione, con temi sempre legati all’attualità politica e sociale.
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