Chiambretti e Porro a Matrix la strana coppia delle news

20 Settembre 2016

ROMA. «Il nostro nemico non sarà Bruno Vespa, ma l'aria condizionata». E’ l'esordio di un quasi afono Piero Chiambretti nella conferenza stampa di presentazione, ieri a Roma, del rinnovato Matrix con...

ROMA. «Il nostro nemico non sarà Bruno Vespa, ma l'aria condizionata». E’ l'esordio di un quasi afono Piero Chiambretti nella conferenza stampa di presentazione, ieri a Roma, del rinnovato Matrix con Nicola Porro. L'idea della strana coppia è venuta al direttore dell'informazione Mediaset, Mauro Crippa, che avrebbe voluto vedere i due accanto in tutte le serate. «Io sono un intrattenitore», spiega Chiambretti, «non sono il Crozza di Floris. Sarei stato fuori contesto nelle serate informative, soprattutto in tempi in cui basta girarsi da una parte e si trova una tragedia».

Un fidanzamento a distanza, dunque, anche se la coppia potrebbe ritrovarsi qualche volta insieme in studio. Deciso l'orario: 23.30 su Canale 5. C'è ancora incertezza sui giorni di messa in onda: Porro condurrà la serata del martedì e poi una seconda il mercoledì o il giovedì, Chiambretti sarà al timone il venerdì. «La scelta dipende dalla programmazione della prima serata», fa sapere il direttore di rete Giancarlo Scheri, che nega tatticismi legati all'assenza di Porta a Porta il giovedì.

Il via per Porro è previsto domani, per Chiambretti il 7 ottobre. «Faremo semplicemente un programma di informazione», dice Porro, «senza grandi titoli e promesse che poi non si realizzano. Proveremo a dare allo spettatore qualcosa di diverso, di inatteso».

Accanto a Porro ci sarà Greta Mauro. In studio anche la Tim Data Room, un team di specialisti che analizzerà i dati social dei principali argomenti trattati in trasmissione. L'obiettivo è far tornare in doppia cifra lo share, sceso sotto il 9% lo scorso anno con Luca Telese. In Mediaset sembrano tutti consapevoli che servirà un po’ di tempo per raggiungere gli obiettivi. «Gli ascolti sono importanti, ma una azienda seria ti concede il tempo necessario a raggiungere i risultati», spiega Porro, che estende anche il discorso a Politics su Rai3, già sulla graticola per i bassi ascolti nella seconda puntata. «Occorre dare tempo ai programmi», spiega. «Gli ascolti possono essere bassi anche per sei mesi, perché decidi di puntare sul programma. Sennò sei un pazzo. In Rai la cosa che non si può sopportare è l'ipocrisia, l'ho sentita addosso per tanto tempo».

«Si vede che Porro è un ragazzo, fa discorsi di 25 anni fa», replica Chaimbretti. «La verità è puoi sbagliare una puntata, non puoi sbagliare il programma. Gli ascolti sono decisivi perché fanno la cassa».

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