Chiara Ferragni, stop da Cartiere Pigna: adesso la battaglia legale

MILANO. La Cartiere Paolo Pigna Spa ha interrotto i rapporti con le aziende collegate a Chiara Ferragni, decisione assunta «nel rispetto del proprio codice etico, che esclude la collaborazione con...
MILANO. La Cartiere Paolo Pigna Spa ha interrotto i rapporti con le aziende collegate a Chiara Ferragni, decisione assunta «nel rispetto del proprio codice etico, che esclude la collaborazione con soggetti sanzionati dalle autorità per aver assunto comportamenti non etici, corretti e rispettosi delle leggi». L’azienda bergamasca ha anche rimosso la pagina “Chiara Ferragni Limited Edition” dal suo sito. Chiara Ferragni passa al contrattacco: ieri Fenice, società che gestisce i suoi marchi, ha rivelato di essere pronta alla battaglia legale. «Comportamento illegittimo e strumentale». Prima di Pigna, era stata la Safilo a interrompere la collaborazione con l’influencer per una linea di occhiali. Poi Coca Cola aveva bloccato uno spot, ma diverse altre aziende legate a Ferragni erano state bersagliate di insulti sui social. L'influencer è stata iscritta nel registro degli indagati dalla procura di Milano per l'ipotesi di truffa aggravata per la vicenda del pandoro Pink Christmas della Balocco, delle uova di Pasqua Dolci Preziosi e per la bambola con le sue sembianze datata 2019.