Cinque anni fa moriva Camilleri: il ricordo in tv, il Premio, le lettere

ROMA. Dai ricordi di Gino Cervi in “Le inchieste del commissario Maigret” alla corrispondenza con Thomas Beckett, per strappargli il sì alla versione televisiva di “Finale di partita”; dal suo...
ROMA. Dai ricordi di Gino Cervi in “Le inchieste del commissario Maigret” alla corrispondenza con Thomas Beckett, per strappargli il sì alla versione televisiva di “Finale di partita”; dal suo paragonarsi a una trapezista al successo di Montalbano e della sua Sicilia, reale e immaginata insieme. Ci sono le sue parole di regista, di curatore di sceneggiati storici, di «scopritore» di Eduardo De Filippo per la tv, di scrittore de “Il commissario Montalbano” nello Speciale “Andrea Camilleri. Vigàta nel cuore” per la regia di Flavia Ruggeri, che Rai Cultura propone oggi alle 11.15 su Rai Storia in occasione del quinto anniversario della morte dello scrittore (17 luglio 2019).
E più iniziative ricordano lo scrittore in questo anniversario tra cui la nascita di un Premio letterario a lui dedicato e una novità editoriale in autunno per Sellerio, un corpus di lettere inedite scritte tra il 1949 e il 1961. Saggista, sceneggiatore, regista, drammaturgo, scrittore, insignito nel 2003 dal presidente della Repubblica della medaglia di Grande Ufficiale dell’Ordine al merito della Repubblica, Camilleri, scomparso a 93 anni (era nato a Porto Empedocle il 6 settembre 1925), è diventato autore bestseller a oltre 70 anni. Il nuovo Premio Andrea Camilleri-Nuovi Narratori, che sarà presentato il 25 luglio al Fondo Camilleri a Roma, segue questo spirito e sarà aperto a tutti, minorenni e maggiorenni di qualsiasi nazionalità.
Diviso nelle categorie Racconti brevi, Radiodrammi, Poesie e Fiabe per bambini, il Premio con direttrice artistica la scrittrice Arianna Mortelliti, nipote dello scrittore, è riservato a opere inedite e in lingua italiana.