Cinque assi della scrittura in sfida per il Premio di Saggistica ’23 a Roseto

ROSETO DEGLI ABRUZZI. Lidia Ravera, Elisabetta Rasy, Roberto Battiston, Lucio Caracciolo e Javier Cercas i nomi di spicco del 21° Premio di saggistica Città della Rose, in programma per l’atto finale...
ROSETO DEGLI ABRUZZI. Lidia Ravera, Elisabetta Rasy, Roberto Battiston, Lucio Caracciolo e Javier Cercas i nomi di spicco del 21° Premio di saggistica Città della Rose, in programma per l’atto finale domani a Roseto degli Abruzzi.
Il concorso, inserito nel cartellone del Frammenti Book Festival, in calendario oggi e domani nella cittadina adriatica, contempla anche la sezione speciale giovani dedicata a Micol Cavicchia. Autori noti alla platea non solo di lettori i protagonisti del Città delle Rose 2023, sul palco di piazza Dante dalle 18,30. Prima i concorrenti della sezione Tematiche Giovanili – Micol Cavicchia: Roberto Battiston, ex presidente Agenzia spaziale italiana e coordinatore dell’esperimento sull’antimateria, con il volume “L’alfabeto della natura” (Rizzoli), e due firme del giornalismo e della letteratura quali Lidia Ravera, per “Age Pride” (Einaudi), ed Elisabetta Rasy con “Dio ci vuole felici” (HarperCollins).
Il libro vincitore della sezione sarà scelto nella mattina di domani dalla Giuria Giovani (45 tra studenti del liceo Saffo e dell’istituto Moretti e utenti della biblioteca civica) dopo l’incontro dibattito in municipio con gli autori finalisti. La premiazione serale proseguirà con Lucio Caracciolo, vincitore della sezione Autore Italiano con il volume “La pace è finita” (Feltrinelli). Giornalista e docente di studi strategici alla Luiss di Roma, direttore della rivista Limes (da lui fondata nel 1993), Caracciolo è tra i maggiori esperti italiani di geopolitica. Sarà poi premiato lo scrittore spagnolo Javier Cercas, vincitore con il volume “Colpi alla cieca” (Guanda) della sezione Autore Straniero dedicata a Gabriella Lasca. Docente universitario di filologia e opinionista del quotidiano El País, Cercas è famoso in patria e all’estero per i romanzi: la sua opera narrativa si caratterizza per la mescolanza di generi, in una fusione tra non-fiction, cronaca, saggio, finzione. Tre autrici premiate, infine, per la sezione dedicata agli scrittori nati in Abruzzo: vincono la Rosa d’Argento la docente e operatrice culturale Franca Del Monaco insieme alla giornalista e scrittrice Maria Rosaria La Morgia per il volume “Sul sentiero della libertà, storie dall’Abruzzo tra Guerra e Resistenza” (Ianieri) e la docente e saggista Lucilla Sergiacomo per “Invito alla lettura di Flaiano” (Mursia). Il sindaco Mario Nugnes e l’assessore alla Cultura Francesco Luciani: «Anche quest’anno, grazie al grande impegno del segretario del Premio, Daniele Cavicchia, al quale va il ringraziamento più grande, degli uffici e di tutta la macchina organizzativa, siamo riusciti a donare alla città un evento di altissimo livello che vedrà la presenza di autori importanti ed esperti nei campi della letteratura, del giornalismo e della scienza». (afu)