Cipriani in tournée in Canada presenta il suo nuovo brano “ Terra d’Abruzzo”

L’AQUILA. Evoluzioni al piano, virtuosismi ma anche omaggi alla terra di origine nelle composizioni di Greta Margaret Cipriani, pianista, poetessa e songwriter abruzzese in partenza per una serie di...
L’AQUILA. Evoluzioni al piano, virtuosismi ma anche omaggi alla terra di origine nelle composizioni di Greta Margaret Cipriani, pianista, poetessa e songwriter abruzzese in partenza per una serie di concerti in Canada. Dal 20 aprile sino a fine mese, l’artista marsicana suonerà a Toronto, insieme al soprano Bianca D’Amore e l’attore Donato Angelosante, nell’auditorium della St. Elizabeth Catholic High School e all’Heliconian Club, all’interno di un progetto di valorizzazione letteraria e storica che vedrà gli artisti impegnati in appuntamenti musicali. Iniziative organizzate dal fondatore del Centro scuola e cultura Italiana, Alberto Di Giovanni con l’Istituto italiano di cultura di Toronto. Classica ma anche sperimentale e ribelle, Cipriani è stata invitata a esibirsi anche come solista, pianista e compositrice. Si esibirà nei suoi brani singoli come Tanguería e Rosamadre, insieme a Terra d’Abruzzo, brano che sarà presentato in anteprima assoluta. Una composizione per soprano o tenore e pianoforte che sarà eseguita dal trio. La scrittura di Cipriani riprende la tradizione operistica romantica, intessendola di un gusto personale, legato alla propria visione della musica e dell’atto poetico. Già con la vittoria del Tour Music Fest aveva dato prova del suo estro compositivo, in quel caso accostando il pianoforte a effetti elettronici. In Terra d’Abruzzo ritorna alla classicità pura, alla poesia simmetrica e al canto.
Greta, nel suo nuovo lavoro ribadisce l’omaggio ai suoi luoghi di origine, come aveva fattto con il video di Marea. Cosa la spingein questa direzione?
Ci tenevo a scrivere un pezzo per la mia terra, ma soprattutto per quella gente che dal passato si porta sia una carica di sofferenza che dignità. Mi soffermo su una sinergia osmotica con la Natura che conferisce alla terra un carattere pieno di contrasti, dalla durezza degli imponenti massicci montuosi alla morbidezza del lembo costiero. Una terra dove i tracciati degli avi agricoltori sono simbolo della memoria. Una terra foriera del pensiero di grandi scrittori. Una terra dove la storia di povertà, lotte, sacrificio regala bellezze preziose, tesori naturali e architettonici simbolo di una forza non sempre così dichiarata.
In scaletta ci sono anche brani come Magnificat, composizione per pianoforte solo. Come è concepito?
Un brano in cui mi sono staccata dall’originale invocazione (legata principalmente alla figura della Madonna) per mantenere solamente la solennità della preghiera mista a un senso di meraviglia, che però viene dall’oscurità. Una visione nobile che parte dalle oscure acque profonde. La base filosofica è di Nietzsche. Questo pezzo nella sua struttura e compagine armonica è stato scelto per fare da sfondo alla lettura di alcuni passi del Canto XXVI dell’Inferno, recitato da Donato Angelosante, dove viene presentata la figura di Ulisse in tutta la sua umana peculiarità, assetato di conoscenza e per questo un eroe condannato a vagare per sempre.
Altra composizione di rilievo è My piano.
Provo ad abbandonarmi alla purezza semplice di una melodia romantica, dai toni idealistici, un canto di amore e di speranza. Questo brano verrà eseguito assieme ad “Un cuore incorrotto” di Ignazio Silone, recitato da Angelosante.