Colibrì Ensemble Una nuova stagione nel segno di Goethe

1 Settembre 2020

Pescara, l’orchestra da camera presenta 14 appuntamenti in programma da ottobre ad aprile all’Auditorium Flaiano  

PESCARA . “Non si arriva mai tanto lontano come quando non si sa più dove si va”. C’è un richiamo al poeta, scrittore e drammaturgo tedesco Goethe nel cartellone 2020/2021 targato Colibrì Ensemble - Orchestra da Camera di Pescara, che ha scelto il labirinto come simbolo e filo conduttore della nuova stagione concertistica. Sono quattordici gli appuntamenti proposti, in programma da ottobre ad aprile all’Auditorium Flaiano di Pescara.
La stagione concertistica, alla sua ottava edizione, è stata presentata a Palazzo di Città dal direttore artistico Andrea Gallo e dal presidente del Colibrì Gina Barlafante, in presenza dell’assessore Mariarita Paoni Saccone. Presenti, inoltre, gli attori Marcello Sacerdote (associazione CuntaTerra) e Franco Mannella (accademia teatrale Arotron), con cui l’orchestra ha avviato collaborazioni. Si parte il 10 ottobre, con il concerto di apertura. A salire sul palco, con il Colibrì Ensemble, sarà Enzo Turriziani, primo trombone della prestigiosa Wiener Philharmoniker. A impreziosire il tutto, la prima esecuzione di una composizione ottocentesca di Marino Mancinelli. «Sarà una vera chicca» assicura Andrea Gallo. «Il cartellone di quest’anno spazia dall’opera alla musica da camera, sconfinando nel teatro e portando in scena il piccolo schermo. Ci siamo appoggiati anche alla poesia, prendendo come riferimento un verso di Goethe, che abbiamo accostato alla grafica del labirinto». Quella proposta, aggiunge, è una lettura «assolutamente positiva. Per noi il labirinto è simbolo di fertilità creativa, ma anche di diversità di strade, di vedute, di pensiero». All’interno del colorato labirinto, sono stati collocati gli appuntamenti della nuova stagione. Quattro sono stati recuperati, poiché inseriti nel precedente cartellone e cancellati causa Covid: “Una scintilla divina. L’Ottetto di Schubert”, in programma il 24 ottobre; l’esibizione della violinista Francesca Dego del 5 dicembre con il Colibrì Ensemble; due appuntamenti del Beethoven Festival, in cartellone il 10 e il 17 aprile. La serata del 17 aprile, che concluderà la stagione concertistica, vedrà in scena, con l’Orchestra da Camera di Pescara, l’Antonine University Choir di Beirut, diretto da Enrico Dindo. ««Non mancheranno graditi ritorni, come quello di Alexander Lonquich, il 23 gennaio, che suonerà il primo concerto di Chopin e guiderà l’orchestra nella seconda sinfonia di Schubert» conclude Gallo. «Alla musica abbiamo unito anche il teatro, con L’Histoire du soldat che andrà in scena il 20 febbraio». Il 7 novembre i Fiati del Colibrì eseguiranno la Serenata “Gran Partita” di Mozart, mentre il 21 novembre i riflettori si accenderanno sul soprano Mariam Battistelli.
Bach sarà il protagonista dell’appuntamento natalizio del 21 dicembre, eccezionalmente di lunedì. Il 9 gennaio si riparte con “I quintetti. Fiati e pianoforte”, con esecuzioni di Mozart e Beethoven. Il 6 febbraio ci si perderà “nella nostalgia e nella luce” della musica di Debussy e Ravel. Il 6 marzo sarà di scena “Tutti all’opera”, un autentico viaggio nell’opera italiana. Dopo le fortunate serate di luglio, dedicate alla musica del cinema, il 27 marzo il Colibrì si esibirà in “Così suonava la tv”: un concerto dedicato alle musiche del piccolo schermo degli anni Settanta e Ottanta. Novità riguarderanno anche le Guide all’ascolto, con il nuovo corso “L’Abbiccì” e gli interventi culinari curati da Alessandro Oliva. I concerti sono in programma il sabato alle ore 19.