Comici dal web al palco: arriva la nuova stagione di “Stand Up” all’Aquila

19 Dicembre 2023

L’AQUILA. Monologhi in piedi, davanti al pubblico e con solo un microfono: torna a grande richiesta la stagione di stand up comedy, la forma di spettacolo in cui il comico si rivolge direttamente al...

L’AQUILA. Monologhi in piedi, davanti al pubblico e con solo un microfono: torna a grande richiesta la stagione di stand up comedy, la forma di spettacolo in cui il comico si rivolge direttamente al pubblico. Dopo il grande successo della scorsa stagione, il Teatro stabile d’Abruzzo presenta il secondo cartellone di “Stand Up”, appuntamenti con la comicità più schietta e irriverente.
Cinque artisti seguitissimi sul web si esibiranno dal 31 gennaio al 16 aprile all’Auditorium del Parco e al Ridotto del teatro Comunale dell’Aquila portando in scena temi di costume e di attualità. Il primo appuntamento (auditorium del Parco) è con Filippo Spreafico e la sua personale “Italian Rhapsody”, ovvero il comico e musicista che ha calcato i palcoscenici di 4 continenti, tenta di stabilire un contatto con la sua stessa identità. Mercoledì 7 febbraio, sempre all’auditorium, sarà la volta di Chiara Becchimanzi che, dopo aver girato l’Italia con “Terapia di gruppo”, format in cui teatro e improvvisazione si mescolano creando un processo terapeutico attraverso l’interazione con il pubblico, rilancia con “Terapia d’urto - Dio Patria e Famiglia”, in cui il suo flusso di coscienza si mescola con quello del pubblico per scagliarsi in maniera violentemente esilarante contro tutto ciò in cui crediamo di credere: «Terapia d’Urto può salvarci dall’autodistruzione. O magari può aiutarci, finalmente, ad accettarla, come conseguenza ultima della nostra condotta di m...».
Il 12 marzo all’auditorium si esibirà Francesco De Carlo con il suo nuovo “Bocca mia taci”, un monologo con cui il comico e conduttore tv vuole lanciare un messaggio preciso: tenersi tutto dentro fa male, un inno alla libertà di espressione: «Più che un monologo, una marachella». Si prosegue il 9 aprile con “Introversa” di Paola Michelini, uno spettacolo che parla di donne ma è diretto agli uomini e che punta i riflettori sul divario che esiste tra il mondo femminile e quello maschile: «Sarà un evento unico e irripetibile e avrà la stessa valenza storica dello sbarco sulla luna», dice ridendo l’artista milanese «per la prima volta proveremo definitivamente, dati scientifici alla mano, la netta superiorità della donna sull’uomo. Lo dice la scienza».
Chiusura martedì 16 aprile con “Non è colpa mia se so’ così” di Alberto Farina che sul palco del Ridotto del Comunale racconta «aneddoti più o meno verosimili della sua stravagante famiglia e della sua controversa vita di coppia», si legge nella presentazione dello show: «dall’infanzia passata tra le ripetizioni di pongo in un malfamato quartiere di periferia dove i bambini rapinano gli zingari, all’impiego presso un call center dal quale è stato licenziato perché parlava troppo al telefono».
«Anche quest’anno», dice il direttore del Tsa Giorgio Pasotti, «abbiamo voluto pensare ad un pubblico che vuole divertirsi con intelligenza, dai più giovani agli spettatori che amano il teatro tradizionale, “Stand Up!” strizza l’occhio a tutti con un orario comodo, le 19.00 e un costo dei biglietti minimo. Mi sembra necessario che un Teatro stabile sappia intercettare tutte le esigenze, mi piace proporre appuntamenti informali che abbattono la quarta parete teatrale e dove può accadere di tutto. Gli attori che saranno con noi sono già molto affermati, i fan li seguono sui social e sui canali dedicati con costanza, vederli dal vivo è una occasione da non perdere».