Con attori e regista in sala anteprima e festa a Chieti per il film “Santocielo”

7 Dicembre 2023

Tappeto rosso il 13 dicembre per il primo evento dell’Uci Luxe Megalò Arrivano gli interpreti Picone, Barbara Ronchi, Maria Chiara Giannetta

CHIETI. Esce nelle sale il 14 dicembre “Santocielo”, nuovo film della coppia comica Ficarra e Picone, interpreti con Barbara Ronchi, Maria Chiara Giannetta e Giovanni Storti della commedia diretta da Francesco Amato. Mercoledì 13 dicembre l’anteprima del film inaugurerà l’Uci Luxe Megalò a Chieti: alla serata, inizio alle 20.10, parteciperanno il regista Amato e gli attori Picone, Ronchi e Giannetta.
Salvo Ficarra e Valentino Picone insieme a Francesco Amato, Davide Lanteri e Fabrizio Testini hanno scritto soggetto e sceneggiatura di “Santocielo”, girato tra Catania e Montalbano Elicona, prodotto da Attilio De Razza per Tramp Limited in collaborazione con Medusa che lo distruibuisce, Regione Sicilia e Sicilia Film Commission. La storia prende le mosse quando in Paradiso decidono di inviare sulla Terra un nuovo Messia per risolvere i guai di un’umanità alla deriva. Ma è l’ultima possibilità che Dio (Giovanni Storti) e l’assemblea del Paradiso daranno all’uomo prima dell’ultimo atto, un nuovo diluvio universale ma stavolta senza l’arca.
L’angelo incaricato di fare l’Annunciazione e insufflare nel grembo della nuova Madonna il Messia è Aristide (Picone), ma questi per errore finisce per “ingravidare” non la prescelta ma tale Nicola Balistreri (Ficarra), professore bigotto e ossessionato dal giudizio altrui. «Tutto è nato dal desiderio di fare un film sugli angeli», ha spiegato Salvo Ficarra presentando il film alla stampa «L’idea è arrivata di getto, nata sulla volontà di parlare di temi all’ordine del giorno come l’amore. La domanda è: si può mettere una regola sul concetto di amore? Forse no. Quanto al tema della religiosità presente nel film, viene fuori un aspetto interiore più che i dogmi. Quello che si affronta qui è il valore della preghiera».
Valentino Picone, facendo anche riferimento all’aspetto provocatorio del racconto, ha aggiunto: «Il film rivela che la saggezza ti impone di vedere una cosa in maniera naturale. L’amore è la cosa più naturale che possa esistere. E il film parla dell’eliminazione dei pregiudizi. Abbiamo intuito subito che all’interno della provocazione ci potesse essere la possibilità di seminare punti interrogativi. Questo voleva fare il film, non seminare punti esclamativi. Poi abbiamo visto che veniva fuori un aspetto umano non indifferente».
Sul tema della religione Picone ha detto che «è sempre interessante, perché ti permette di scoprire che è più progredita di quel che pensiamo. Sono gli uomini che la rendono arretrata, ma siamo sicuri che sia molto più evoluta. A renderla antipatica certe volte siamo noi uomini, mettendo barriere».
Il regista Francesco Amato ha sottolineato il valore delle musiche composte da Andrea Farri, «capace di interpretare il film secondo alcuni argomenti per noi importanti e basici, cioè la favola, la magia e la magia del Natale. Gli ho fatto una richiesta di ritmo perché volevamo che il film avesse una velocità di esecuzione nel racconto e quindi serviva questa brillantezza musicale».
Uci Luxe Megalò, quinto multiplex Luxe del circuito Uci in Italia, ha visto una totale revisione interna che ha interessato foyer, area retail e le 9 sale di proiezione (in totale 858 posti). In tutte le sale sono state montate poltrone reclinabili e con tavolino, con uno spazio maggiore tra una fila e l’altra. Il migliore posizionamento di proiettori e altoparlanti nelle singole sale e gli extra schermi fino a 480mq massimizzano la qualità delle proiezioni. In particolare nella sala iSense la tecnologia (proiettore 4K laser e altoparlanti Dolby Atmos) migliora al massimo la qualità di immagine e suono.