Con “C’è ancora domani” Paola Cortellesi regista porta a casa tre premi

Menzione speciale Opera prima e riconoscimento di Pubblico e Giuria Alba Rohrwacher miglior attrice per l’omaggio a Monica Vitti di Torre
Paola Cortellesi regina della Festa del cinema di Roma con tre premi, fra cui quello del pubblico, che del resto la sta già premiando andando in sala a vedere il suo C’è ancora domani: «Ho avuto l’onore di aprire la Festa del cinema della mia città», il commento a caldo dell’attrice e ora regista. «Andava già bene così. Sono molto felice di questi riconoscimenti». A lei sono andati: il Premio del Pubblico, la Menzione speciale Miglior opera prima e il Premio speciale della Giuria. «Sono felice», dice, «che giuria e pubblico si tendano la mano e che l’occasione di questo loro incontro sia proprio il mio film».
Tra i ringraziamenti anche quelli alla famiglia: «Quella da cui provengo e quella che ho costruito giorno dopo giorno insieme a Riccardo (Milani, regista, direttore artistico del Flaiano Film Festival di Pescara, ndr). Il grazie più grande è per Lauretta che, senza saperlo, guida ogni mio passo», conclude l'attrice riferendosi la figlia Laura.
La Festa si chiude con una lista di premiati proporzionata alla massiccia offerta di titoli (ma, dice la direttrice Paola Malanga: «A Roma fare poco significa fare niente, c’è bisogno di un programma degno della sua grandezza»). Il concorso Progressive cinema – giuria presieduta da Gael Garcia Bernal, tra i giurati Jasmine Trinca e Melvil Poupaud – ha decretato Miglior film Pedagio (Toll) di Carolina Markowicz. Il Premio alla giuria è stato vinto da Joachim Lafosse per Un silence. Il premio all’attrice intitolato a Monica Vitti è stato vinto da Alba Rohrwacher per il film Mi fanno male i capelli, che è un omaggio proprio alla Vitti ed è uscito in sala.
«Ringrazio Roberta Torre per le sue visioni, per il suo coraggio di osare, per avermi spostata da me stessa e di avermi fatto atterrare sul suo pianeta», dice emozionata la protagonista riferendosi alla regista e continuando: «Grazie a Filippo Timi, carissimo grandissimo compagno di viaggio. Grazie a Monica Vitti il cui incanto mi ha incantata. Grazie a Monica Vitti che ci ha accompagnate passo passo, che ha nutrito la mia Monica e ogni giorno mi ha aiutata a trovare il senso. Grazie a questo film gentile. A questo personaggio gentile. Evviva la forza della gentilezza, che troppo spesso tutti noi esseri umani dimentichiamo». Sul fronte attori il premio intitolato a Vittorio Gassman è stato vinto da Herbert Nordrum per Hypnosen (The Hypnosis). Sul fronte opera prima la giuria presieduta dal cineasta Paolo Virzì ha premiato Cottontail di Patrick Dickinson. Tra le menzioni speciali anche quella a Cortellesi. Per la commedia, Premio Ugo Tognazzi, ha vinto Jules di Marc Turtletaub.
I numeri della Festa Tra pubblico e accreditati sono stati emessi 70.640 biglietti, 5.121 gli accrediti, 5.148 gli eventi gratuiti, 7.485 su biglietti sale nella città per un totale di 83 mila 293 presenze. La stima è che a fine festa le presenze saranno 92 mila. Si tratta di un + 54 % rispetto ai dieci giorni della festa dello scorso anno, che diventano + 58 considerando però che quest’anno c’è stato un giorno in più.
I PREMI DI Alice nella città e PANORAMA ITALIA The other son di Juan Sebastißn Quebrada vince il premio come Miglior film. Il riconoscimento è stato assegnato da una giuria di trentacinque ragazzi di età compresa tra i 16 e 19 anni. «Un pugno nello stomaco per la sua dirompente potenza emotiva»,si legge nella motivazione. «Pellicola intensa e di pregiata fattura capace di scavare un solco nell'animo più profondo dello spettatore, suscitando un fecondo processo di immedesimazione. Per l'originale trattazione di temi universali come amore, dolore e lutto».
Sul fronte del Panorama Italia invece il miglio film è Desiré, dell’esordiente Mario Vezza: Ambientato tra le strade di Napoli e l’istituto di pena minorile di Nisida, il film racconta la storia di una sedicenne di origini senegalesi che vive alla giornata. Arrestata perché si trova al momento sbagliato nel posto sbagliato, viene portata in un penitenziario dove inizia un lento percorso di crescita identitaria che non credeva possibile. Premio speciale della Giuria a Bangarang” di Giulio Mastromauro. Premio The Hollywood Reporter Roma per la Migliore opera prima a To Leslie di Michael Morris. Menzioni speciali agli attori Miguel Gonzalez per The Other Son e Mia Mckenna-Bruce per How To Have Sex e al regista a Gianluca Santoni per Io e il Secco
Gran finale Mare Fuori All'Auditorium della Conciliazione il cast di attori della serie amatissima dai ragazzi, prodotta da Rai e Picomedia sfila tra una folla di fan in delirio sul red carpet di Alice nella città con un assaggio – due puntate – della quarta stagione. Stavolta i personaggi si trovano metaforicamente a navigare in mare aperto. Rosa, Carmine, Mimmo, Kubra, Dobermann, Cucciolo e Micciarella vivono tutti la consapevolezza di non essere più attaccati all'ancora salvifica della famiglia. Sono soli, spinti dalla corrente verso il largo. A contrastare questo racconto ci sono Pino, Edoardo, Cardiotrap, Giulia e Silvia che, nel bene e nel male, vivono ancora il peso dei legami familiari capaci di condizionare la loro vita. I numeri della Festa.