(Con)fusioni l’arte incompiuta da lunedì a Lanciano

5 Settembre 2015

LANCIANO. La mostra dell’incompiuto continua a crescere: lunedì viene inaugurata nell’auditorium Diocleziano (Con)fusioni 2015, settima edizione della kermesse artistica dedicata alle opere da...

LANCIANO. La mostra dell’incompiuto continua a crescere: lunedì viene inaugurata nell’auditorium Diocleziano (Con)fusioni 2015, settima edizione della kermesse artistica dedicata alle opere da completare, che stavolta durerà nove e non tre giorni come in passato, e che a maggio è stata preceduta da (Con)fusioni Off. A partire da lunedì 7 settembre saranno in circa 150 a esporre le proprie opere nell’auditorium Diocleziano e nel foyer del teatro Fenaroli. Fotografia, pittura, installazione e scultura, danza, musica, scrittura, video e performance sono le sezioni nelle quali si dividono le creazioni, alle quali si aggiunge come novità quella dedicata al gioiello.

«Una mostra di opere incompiute», la definisce Luca Di Francescantonio dell’associazione Arena 7, ideatore della manifestazione, «che dà l’opportunità all’artista contemporaneo di sperimentare portando le sue creazioni di fronte alla sensibilità del pubblico: mi piace definirlo un “evento test”, perché questo confronto può offrire l’opportunità di sperimentare soluzioni diverse».

«In passato ha partecipato tra gli altri Enzo Francesco Festa, premiato di recente alla quarta edizione del Bookciak di Venezia», sottolinea Di Francescantonio, «è un segno che qui nascono sperimentazioni che danno buoni frutti».

La stessa evoluzione di (Con)fusioni è a sua volta una sperimentazione, frutto di una sorta di improvvisazione: a maggio l’auditorium era occupato dalla mostra dedicata ai 500 anni della fondazione dell’arcidiocesi di Lanciano e Ortona, e così gli organizzatori hanno dovuto fare di necessità virtù optando per un’edizione “off”, cioè “fuori” dagli spazi espositivi tradizionali e in collaborazione con attività commerciali e ristoranti di Lanciano. Il (Con)fusioni originale viene ora riproposto su un periodo più lungo, oltre che inserito nel cartellone delle Feste di settembre.

A presentare l’iniziativa ieri mattina c’era infatti anche il direttore artistico del Settembre lancianese, Stefano Angelucci Marino, insieme al sindaco Mario Pupillo e all’assessore alla Cultura, Pino Valente. La kermesse viene inaugurata lunedì alle 19, nell’auditorium Diocleziano, dove le opere incompiute resteranno in esposizione fino al 16, quando una performance a sorpresa chiuderà l’edizione 2015.

Venerdì prossimo alle 19 è in programma un seminario gratuito di fotografia e sperimentazione, mentre alle 22.30 ci sarà il concerto di Gae Campana davanti al teatro Fenaroli; sabato 12 settembre, a partire dalle 18, ci saranno la presentazione di un libro su Michelangelo Antonioni e, dalle 21, la proiezione di cortometraggi; domenica 13, alle 21.30, ci sarà spazio per la danza e la musica. (Con)fusioni andrà avanti fino al 16, che è anche l’ultimo giorno del Settembre lancianese. Inoltre ad anticipare l’inaugurazione ufficiale di lunedì, domani alle 21.30 c’è la mostra fotografica «Self portrait – Autoritratti al femminile» nello spazio espositivo Pixie Art Life in via dei Funai.

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