Concerti d’organo in cattedrale Apre suor Rosaria

TERAMO. La coreana suor Rosaria Hejeong Yoon apre stasera la rassegna “I Concerti d’organo”, organizzata a Teramo per la 34ª edizione dalla Società Primo Riccitelli con la curatela come sempre di...
TERAMO. La coreana suor Rosaria Hejeong Yoon apre stasera la rassegna “I Concerti d’organo”, organizzata a Teramo per la 34ª edizione dalla Società Primo Riccitelli con la curatela come sempre di Roberto Marini.
Organista di fama internazionale, il maestro teramano invita ogni anno nel capoluogo aprutino gli interpreti più rappresentativi dell’esecuzione organistica mondiale. Seguita costantemente da un attento pubblico, la raffinata e colta manifestazione torna con cinque appuntamenti, protagonisti ospiti prestigiosi che proporranno un ampio ventaglio di programmi, dalla musica antica alla contemporanea. Tutti i concerti si terranno nella basilica cattedrale di San Berardo, con inizio alle ore 21 e ingresso libero.
Gli interpreti suoneranno sull’organo a canne Mascioni opus 788, costruito tra il 1955 e il 1956 e dedicato a San Gabriele dell'Addolorata, che si trova nel presbiterio, con le canne collocate in due corpi separati nelle due navate laterali del coro La rassegna porterà anche stavolta in città interpreti tra i più importanti del concertismo organistico internazionale. Dopo il concerto inaugurale di stasera di Rosaria Hejeong Yoon, saranno protagonisti della rassegna il musicista tedesco Samuel Kummer venerdì 14 giugno, la Schola Gregoriana del Pontificio Istituto di musica sacra diretta da Franz Karl Prassl con il maestro brasiliano Ezequiel Vinicius De Oliveira Pereira all’organo martedì 18, l’interprete tedesco Stefan Baier venerdì 21, l’organista italiano Andrea Toschi per il concerto di chiusura di martedì 25 giugno. Prima ospite della rassegna è dunque stasera suor Rosaria Hejeong Yoon, brillante allieva del maestro Roberto Marini al Pims - Pontificio Istituto di musica sacra di Roma.
Per la platea teramana eseguirà la Sonata op. 65 n. 3 di Felix Mendelsshon, la Sonata n. 3 di Alexandre Guilmant, la Toccata, adagio e fuga in do maggiore (BWV 564) di Johann Sebastian Bach, Benedictus op. 59 n. 9 di Max Reger, Benedictus op. 59 n. 9 di Charles Tournemire. Nata a Daegu, quarta città della Corea del Sud, Rosaria Hejeong Yoon ha iniziato giovanissima lo studio del pianoforte e si è laureata nel 1993 all’università di Gyeongbuk.
Nel 2001 è entrata nell’ordine delle suore missionarie benedettine di Tutzing prendendo i voti nel 2011. Quattro anni fa suor Rosaria è stata ammessa al Pims di Roma, dove ha studiato organo con il maestro Marini conseguendo l’anno scorso la laurea di primo livello in organo. «La rassegna “I Concerti d’organo” costituisce un momento importante della nostra programmazione, un appuntamento ormai abituale che il pubblico aspetta e segue con attenzione, interesse e competenza», sottolinea Maurizio Cocciolito, presidente della Riccitelli. «Abbiamo riscontrato negli ultimi anni, ed è un dato significativo, un incremento di presenze a questi concerti, soprattutto di giovani. Una ragione in più per riproporre la rassegna, sempre con grande attenzione nella scelta degli artisti e dei programmi, confidando anche quest’anno nella positiva risposta del pubblico. Ringrazio Roberto Marini che ha curato con grande professionalità anche questa 34ª edizione e il vescovo, monsignor Lorenzo Leuzzi, per avere consentito che i concerti avessero luogo nella nostra magnifica cattedrale». L’alto livello raggiunto dalla rassegna “I Concerti d’organo” e la presenza di interpreti internazionali si deve a Roberto Marini, allievo del grande Fernando Germani. Il maestro Marini è organista titolare della cattedrale di Teramo. Virtuoso dello strumento invitato in tutto il mondo, ha all’attivo una carriera fitta di concerti e registrazioni, tra cui la monumentale opera completa per organo di Max Reger per la prestigiosa etichetta francese Fugatto. Info: 086243777, www.primoriccitelli.it. (afu)
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