Concerti, danza, anche comicità Con nove grandi star sul palco la Perdonanza accende L’Aquila

L’AQUILA. La tappa inedita del N20 tour dei Negramaro, il ritorno di Gianni Morandi, una serata iniziale che vede la partecipazione di Al Bano, Mahmood, Mr Rain, Coma_Cose, Paola Turci a precedere...
L’AQUILA. La tappa inedita del N20 tour dei Negramaro, il ritorno di Gianni Morandi, una serata iniziale che vede la partecipazione di Al Bano, Mahmood, Mr Rain, Coma_Cose, Paola Turci a precedere una settimana ricca di appuntamenti tra riflessioni storiche e spirituali, concerti, spettacoli e rievocazioni. L’Aquila si prepara alla Perdonanza Celestiniana, evento giunto alla 729ª edizione. La manifestazione, da 4 anni Patrimonio Unesco, ritorna dal 23 al 30 agosto. Un’edizione orientata a lanciare la citta dell’Aquila come candidata ideale a Capitale culturale italiana per il 2026. In tal senso, per i tre figuranti principali che animeranno i cortei storici, lunedì 28 e martedì 29 agosto, sono stati individuati tre artisti: Dama della Bolla sarà l’attrice Viola Graziosi che ha lavorato in varie produzioni con il Teatro stabile d'Abruzzo, tra cui la Clitemnnestra di Luciano Violante; per i ruoli di Dama della Croce e Giovin Signore sono stati scelti i musicisti Valentina Gulizia (arpista) e Carlo Palermo (pianista e cantautore indie). In realtà, la Perdonanza ha già vissuto il suo momento di apertura: il Fuoco del Morrone è partito il 16 agosto dall’eremo di Sant’Onofrio a Sulmona da dove Celestino iniziò il suo viaggio verso L’Aquila per essere eletto Papa. I tedofori stanno correndo sulle sue orme in un percorso a tappe che arriverà all'Aquila mercoledì sul piazzale di Collemaggio. Lì si svolgerà la serata di apertura con l’accensione del tripode. In omaggio al quarantennale dell’evento celestiniano dell’epoca contemporanea (la prima edizione fu nel 1983), gli ultimi tedofori saranno Italo Ettorre, che portò il Fuoco nell’ultimo tratto del Cammino del Perdono proprio in quell’anno, e Tullio De Rubeis, nipote del sindaco dell’Aquila Tullio De Rubeis, che sempre in quell’anno tenne a battesimo l’evento celestiniano, di cui fu anche ispiratore. Quindi, lo spettacolo dal palco allestito – non senza polemiche – sul sagrato della basilica.
La serata, dal titolo Un canto per la Rinascita, vede la partecipazione di Mahmood, Coma_Cose, Mr Rain, Alfa, Al Bano e Paola Turci, con la conduzione di Lorena Bianchetti e con l’Orchestra sinfonica del Conservatorio dell’Aquila diretta dal maestro Leonardo De Amicis, a cui è affidata la direzione artistica dell'evento.
Giovedì 24, la scalinata di San Bernardino, che ha accolto tutti gli spettacoli dei Cantieri dell'Immaginario, ospiterà il Gala internazionale di Danza con Eleonora Abbagnato. Il giorno seguente, lo stesso palco ospiterà una serata animata da Teo Teocoli. Sabato 26 il concerto praticamente sold out dei Negramaro, con circa 7mila biglietti venduti, mentre domenica 27 tornerà L’Aquila Suona tra le vie del centro con musica, performance e arte di strada sulla scia di quella che una volta era l’Isola sonante. Il 28 ci sarà il corteo della Bolla che precederà l’apertura della Porta Santa con rito celebrato dal cardinale Marcello Semeraro (lo scorso anno fu Papa Francesco a bussare). La chiusura della Porta, il giorno successivo, precederà il corteo di rientro. In serata, il 29, lo spettacolo Stanlio e Ollio, amici fino all’ultima risata, una produzione Tsa realizzata da Sabrina Pellegrino e Claudio Insegno con Federico Perrotta. Gran finale, il 30 con Go Gianni Go! concerto del Morandi nazionale che ieri si è esibito a Giulianova.