Concerti della “Barbara”: per la nuova stagione Gianluca Guidi e Galliano

Si apre l’11 ottobre con “Il canto” di Carola Puddu e Balletto di Roma A completare il cartellone anche le rassegne Jazz ’n fall e Millennials
PESCARA. Doppia inaugurazione, anche quest’anno, per la Stagione Concertistica della Società del Teatro e della Musica “Luigi Barbara” di Pescara, che spegne cinquantasette candeline.
La nuova edizione si aprirà con due appuntamenti di prestigio. Si parte l’11 ottobre al Teatro Massimo con il Balletto di Roma, che presenterà un classico, Il lago dei cigni, ovvero Il canto, nel riallestimento del coreografo Fabrizio Monteverde. Riconosciuto come uno dei più rappresentativi e stimati coreografi contemporanei italiani, Monteverde ha reinventato il celeberrimo balletto musicato da Ciajkovskij garantendo l’originalità che lo contraddistingue. Protagonista dello spettacolo è Carola Puddu, stella del balletto italiano che, nella scorsa stagione, si era esibita con successo nel Giulietta e Romeo, altro grande classico riallestito da Fabrizio Monteverde. Il 13 ottobre, invece, sarà la volta dell’Istituzione Musicale e Sinfonica del Friuli-Venezia Giulia diretta da Paolo Paroni con la pianista Leonora Armellini, che eseguirà il Concerto in la minore di Schumann e la Sinfonia n. 3 Eroica di Beethoven.
Nel mese di novembre si terrà la ventitreesima edizione di Jazz ’n Fall, con protagonista Ron Carter, un gigante della storia del jazz, con il suo quartetto Foursight, in scena il 14 novembre. La formazione comprende Renée Rosnes al pianoforte, Jimmy Greene ai sassofoni e Payton Crossley alla batteria. Nell’ambito della kermesse si esibiranno anche, il 9 novembre, il trio Chris Potter Circuits (formato dal sassofonista Chris Potter insieme con due tra le personalità più interessanti della nuova scena statunitense, James Francies al pianoforte ed Eric Harland alla batteria) e, il 10 novembre, il fisarmonicista Richard Galliano, tra i musicisti «che hanno dato una dimensione moderna» a questo strumento musicale nel jazz, che proporrà il suo Passion Galliano.
In cartellone ci sono complessivamente ventisei spettacoli fino al 5 aprile. Si alterneranno sul palco solisti del calibro di Anna Kravtchenko (8 dicembre), Anna Vidovic (26 gennaio), Javier Comesana (24 novembre), Santiago Canon-Valencia (17 novembre), Ying Li (2 febbraio). In scena, poi, le orchestre. Sono in programma le esibizioni di: I Solisti Aquilani con Giuliano Carmignola e Daniele Orlando al violino (18 gennaio), Croatian Chamber Orchestra con Andrea Oliva al flauto (8 marzo), La Filharmonie con Enrico Bronzi al violoncello (15 marzo). Particolare attenzione sarà rivolta, come di consueto, a giovani musicisti già affermati a livello internazionale, musicisti vincitori di concorsi prestigiosi come la violinista Clarissa Bevilacqua (Premio Mozart Salisburgo 2020, in scena il 15 dicembre) e i pianisti Tommaso Boggian (3 novembre) e Gabriele Strata (Premio Venezia 2018, in scena il 22 marzo).
Tra i progetti speciali, gli spettacoli Sinatra: the man & his music, con Gianluca Guidi (1° marzo) ed Edith Piaf: l’usignolo non canta più con Melania Giglio (23 febbraio), oltre al progetto multimediale Non ci resta che ridere: la commedia americana da Buster Keaton a Woody Allen a cura di Mauro Campobasso, Mauro Manzoni e Walter Paoli del 13 novembre.
Il sipario sulla stagione calerà il 5 aprile con il concerto di Istituzione Sinfonica Abruzzese, Coro dell’Accademia, Coro della Virgola e Corale 99. La stagione sarà affiancata dalla rassegna Millennials, curata da Massimo Magri e ospitata dall’Auditorium Cerulli - Casa delle Arti, pensata per valorizzare le giovani eccellenze dei Conservatori e delle Accademie italiane.