Concerti, incontri, sostegno: l’Abruzzo piange il Maestro

PESCARA. Dal mondo della musica e della cultura e quello delle istituzioni tante le parole di cordoglio, tristezza, lode per l’artista siciliano scomparso ieri a 76 anni. A legare mondi diversi...
PESCARA. Dal mondo della musica e della cultura e quello delle istituzioni tante le parole di cordoglio, tristezza, lode per l’artista siciliano scomparso ieri a 76 anni. A legare mondi diversi proprio la statura intellettuale e artistica di Franco Battiato. Dall’Abruzzo tanti i ricordi rievocati sui social, con foto dei tanti concerti tenuti dall’artista in ogni angolo della nostra regione. «Indimenticabili sia il suo concerto tenuto nella nostra Cattedrale nel dicembre 2012 che la doppia esibizione al Teatro dei Marsi nel marzo 2017», scrive in un post Massimo Coccia, pianista e direttore artistico di Harmonia Novissima di Avezzano. «Indimenticabile anche la sua vicinanza, nel 2012, ai lavoratori dell’L-Foundry, ai tempi la Micron, al termine del suo concerto nella Cattedrale dei Marsi. Una solidarietà espressa con poche parole, che toccavano temi e cuori delle persone». E gli studenti della facoltà di Lettere e Filosofia dell’Aquila ricordano un incontro speciale con il Maestro all’indomani del terremoto del 2009 in un’Aula magna gremita (anche se allora situata a Bazzano): «Non lo abbiamo dimenticato e non lo dimenticheremo!». E c’è il presidente della Regione Marco Marsilio che posta un pensiero su Fb: «Ci lascia eterne poesie, brani indimenticabili. Non semplici canzoni, ma viaggi incantevoli, esperienze surreali. A Dio, maestro, e grazie di tutto». Scrive il senatore Luciano D’Alfonso sul suo profilo: «Battiato rappresenta un riferimento di poesia musicale per intere generazioni, senza che il tempo lo possa mettere da parte. Ha reso dicibile moltissimo della vita individuale e collettiva, grazie alla sua sconfinata capacità di sentire e di far sentire. Buon viaggio, maestro di parole e di bellezza».