Concerto in mare Sulla zattera l’ensemble di Luigi Friotto

ORTONA. Concerto sull’acqua al Lido Riccio di Ortona, unica tappa 2019 sulle acque della Costa dei Trabocchi per Friotto e Bandautore. Stasera alle 22 con ingresso gratuito, l’ensemble di marca...
ORTONA. Concerto sull’acqua al Lido Riccio di Ortona, unica tappa 2019 sulle acque della Costa dei Trabocchi per Friotto e Bandautore. Stasera alle 22 con ingresso gratuito, l’ensemble di marca abruzzese promette una spettacolare performance a bordo della sua zattera galleggiante. Nove musicisti, una piattaforma galleggiante, un corpo di ballo sul bagnasciuga e canzone d’autore contaminata. Musica classica e cinematografica, luci, suoni, colori è quanto annuncia il gruppo invitato dall'associazione “Lido Riccio”. L’ensemble acustico creato dal musicista Luigi Friotto, originario di Lanciano, è composto dallo stesso al pianoforte e voce, Emanuele Zazzara (basso e voce), Nicola Gaeta (flauto traverso), Sandra Rojas (violoncello), Francesco Mangifesta (batteria e percussioni), Giorgia Bellomo, Laura Del Ciotto, Valentina Di Deo, Mauro Cerritelli (cori). Canzoni, musiche, musichette e altre bizzarrìe, così Friotto racconta la formula dei concerti «di acqua e di terra» intrapresi con successo da alcune stagioni in varie località marine e perfino nel bosco, sul lago di Pallano, grazie alla capacità di creare scenografie, coreografie e suggestioni sonore in base agli ambienti e località di approdo. Repertori intrepidi e luoghi inconsueti: «L’obiettivo ambizioso», dichiara Friotto, «è di far coesistere contenuti musicali apparentemente distanti ma sulla scena sperimentalmente mescolati. L’armonia tra canzone d’autore e musica classico-moderna, stravolta da continui richiami alla televisione del passato, all’avanspettacolo e alla cinematografia nazionalpopolare». Una traversata musicale, di stampo decisamente teatrale, elaborata su pezzi di Conte, Battiato, Dalla, Fossati, il teatro-canzone di Gaber, Carosone, Rascel, che interagiscono con Morricone, Piazzolla, Rota. A titolo esemplificativo il brano Ballo in fa diesis di Angelo Branduardi, dalla sonorità spiccatamente medievale, viene suggerito dall’incedere della storica sigla dell’Almanacco. O ancora il brano Marajà di Vinicio Capossela, ambientato in Russia, diviene il pretesto per la Danza della fata confetto di Tchaikovsky sulle cui note fanno irruzione danzatrici in tutù. Punto di osservazione ideale dal mare, ma anche sulla riva l’emozione è garantita.