Conti sceglie Madalina, Virginia e il bel Garko

Dopo anni di vallette, la bionda e la mora, il Festival di Sanremo si rinnova: sarà Gabriel Garko ad affiancare Carlo Conti, conduttore e direttore artistico per il secondo anno di fila. E' questa la...
Dopo anni di vallette, la bionda e la mora, il Festival di Sanremo si rinnova: sarà Gabriel Garko ad affiancare Carlo Conti, conduttore e direttore artistico per il secondo anno di fila. E' questa la vera sorpresa emersa nel corso della presentazione della 66esima edizione, aperta con un omaggio a David Bowie. Era dai tempi di Piero Chiambretti, anno 1997, c'era Mike Bongiorno, che non si vedeva una presenza maschile accanto al conduttore. Questa volta il palco dell'Ariston sarà anche più affollato: con Conti dal 9 al 13 febbraio ci saranno anche l'attrice e imitatrice Virginia Raffaele e la modella romena Madalina Ghenea. «Garko compensa la mia bruttezza maschile, Virginia porta il suo acume e la sua intelligenza nell'osservare», commenta Conti, «e Madalina ci ricorda la freschezza della “Giovinezza”». Facendo riferimento, in quest'ultimo caso, alla recitazione di Madalina Ghenea nel film di Paolo Sorrentino, “Youth”.
«Macedonia» lo scorso anno, «mosaico» di colori quest’anno, secondo la definizione dello stesso conduttore, la formula del Festival in realtà ricalca quella dell'edizione precedente, nel numero delle serate, nel procedere della gara, nella presenza di una serata dedicata alle cover, nell'inframmezzare la sfida di venti cantanti con rappresentanti della società civile, chiamati a raccontare storie vere. L'unica variante ci sarà il venerdì, quando verranno comunicate le ultime cinque canzoni in gara. Una, grazie al televoto, sarà ripescata per la finale di sabato. La scenografia sarà rinnovata, fermo restando la scalinata. Un'attenzione particolare, dopo gli attentati terroristici di Parigi del 13 novembre scorso, sarà posta sulla sicurezza, con l'aumento dei controlli e l'accesso all'Ariston possibile solo con biglietti nominali.
Per ora ospiti certi delle cinque serate sono Laura Pausini, Eros Ramazzotti, i Pooh e Renato Zero. Conti punta anche a Cristina D'Avena, anche per accontentare una campagna partita sui social network. Ancora segreti invece gli ospiti internazionali. Il conduttore non si sbilancia molto promettendo «qualche bel nome musicale, con un'attenzione particolare ai brani del momento, e qualche attore/attrice con cui fare una chiacchierata come successe l'anno scorso con Charlize Theron e Will Smith». Gli annunci saranno snocciolati di settimana in settimana, a trattative concluse, fino alla partenza del Festival.
I co-conduttori intanto si dicono pronti a salire sul palco senza maschere. «La chiamata di Carlo Conti per me è stata una sorpresa, forse perché ho l'abitudine a sottovalutarmi», ha commentato Gabriel Garko. «Di solito sono protetto da un personaggio. Questa sarà la prima volta su un palcoscenico e ho deciso di essere realmente me stesso. Normalmente sono il protagonista, qui sarò al servizio dello spettacolo».
Virginia Raffaele, ospite nella scorsa edizione, cerca di spiegare a tutti il ruolo insolito. «Co-conduttrice. Avete capito?», si assicura in conferenza stampa. «È un'emozione grandissima». Quando Conti le ha comunicato durante un pranzo a Firenze che la voleva accanto a lui, racconta, è andata in confusione e «sul treno di ritorno invece di scendere a Roma sono andata dritta fino a Napoli». Per Madalina Ghenea, infine, Sanremo è «un sogno che si avvera».
Il Festival di Sanremo resta uno dei programmi di maggior successo per la Rai. Si prevede, per questa edizione, un costo di 16 milioni, in linea con lo scorso anno, e un saldo positivo di 4 milioni. Sugli ascolti, il direttore di RaiUno Giancarlo Leone non si sbilancia troppo: «Negli ultimi dieci anni lo share ha oscillato tra il 35% e il 48%: auguro al festival 2016 di collocarsi a metà strada, intorno al 42-43%. Sarebbe un grande risultato». Intanto c'è già un vincitore: Conti è stato riconfermato alla direzione artistica anche per l'anno prossimo.
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