“Corpografie” spegne dieci candeline e diventa cantiere d’arte dal vivo

3 Settembre 2023

PESCARA. Danza, corpo, movimento. In arrivo “Corpografie”, la rassegna ideata e diretta dalla coreografa Anouscka Brodacz, con la direzione tecnica di Andrea Micaroni, che per l’edizione 2023, la...

PESCARA. Danza, corpo, movimento. In arrivo “Corpografie”, la rassegna ideata e diretta dalla coreografa Anouscka Brodacz, con la direzione tecnica di Andrea Micaroni, che per l’edizione 2023, la decima in programma a Pescara da oggi al 17 settembre, cambia pelle e diventa cantiere d’arte dal vivo, luogo di contaminazione e incontro tra gli artisti, ricerca dell’interazione con il pubblico.
Il via allo Spazio Matta in via Gran Sasso oggi alle 21 con “Campus – performance di giovani coreografi-autori”, ospiti Fabula Saltica (“Timeless passion”), Asmed (“Four/Vis-à-vis”), Gruppo E- Motion/Atacama (“Benvenuti”), a cura della compagnia di danza contemporanea Gruppo E-Motion, unica realtà di produzione della danza in Abruzzo finanziata dal Mic e sostenuta da Regione, Comune dell’Aquila dove ha sede e Operazione Restart. “Drammaturgia e minimalismo” di Simona Lisi, residenza artistica (5-8 settembre) e performance al Matta l’8 settembre, con Sabrina Retrò Giordano, Erika Ciccone, Francesca Rapicano, Simona Lisi. Dal 12 al 15 residenza crossing e apertura al pubblico con attività di formazione dello spettatore (dalle ore 19) a cura di Artisti per il Matta, ospiti Laura Esposito (saltarello), Sarah Mininsohn (danze ebraiche), Matteo Stringaro (zampogna), Maria Cristina Esposito (storia della danza in circolo). Dal 12 al 15 laboratorio site specific sul lido di Pescara nell’area trabocchi-Ponte del Mare a cura di Artisti per il Matta. Interventi di danza a cura di Sarah Marks Mininsohn, coreografa, insegnante e dramaturga americana. Venerdì 15, alle 19, performance con Simonetta D’Intino, Maristella Mezzapesa, Laura Petrini, Cristina Squartecchia. Alle 21 al Matta “Girigiru” di Gruppo E-Motion, un viaggio nel “viaggio” dove i performer vengono condotti con continuità nei luoghi procedendo lentamente nella medesima direzione. Regia e Coreografia di Francesca La Cava, drammaturgia di Anouscka Brodacz e Francesca Lacava, interpreti Anouscka Brodacz, Stefania Bucci, Andrea Di Matteo, Francesca La Cava, Chiara Mameli e Antonio Taurino, musica originale di Alessandro Olla, disegno luci: Michele Innocenzi, collaborazione artistica scene e costumi Elisabetta Falqui, produzione Gruppo e-motion. Sabato 16, alle 21, i performer del Collettivo Trip, danzatori e pubblico che vorrà partecipare all’azione, affronteranno il tema del gender. Concept, regia e coreografia di Claudio Malangone, performers Luigi Aruta, Adriana Cristiano, Pietro Autiero, Antonio Formisano, Nicol Memoli, Giada Ruoppo e il pubblico che vorrà intervenire.
“Collective Trip Una questione di Gender” è un progetto di Borderline danza, coreografia di Claudio Malangone, a cura di Gruppo E-Motion in collaborazione con Collettivo Zona Fucsia. Video di Checco Petrone, musiche autori vari, costumi Alessandro De Santis, produzione Borderlinedanza 2018, Mibact, Regione Campania, Raid Festival, Associazione Musicateneo Unisa.
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