Counting Crows e Savoretti Ci sono i grandi del rock nell’estate musicale di Pescara

6 Marzo 2016

PESCARA. I Counting Crows il 14 luglio e Jack Savoretti, il 22 luglio. L’estate musicale pescarese si arricchisce di due presenze di livello internazionale, co i concerti, annunciati, ieri della band...

PESCARA. I Counting Crows il 14 luglio e Jack Savoretti, il 22 luglio. L’estate musicale pescarese si arricchisce di due presenze di livello internazionale, co i concerti, annunciati, ieri della band americana e del rocker inglese di orgine italiana (il padre e il nonno di Savoretti sono di Genova). Entrambi i concerti sono in programma al Teatro d’Annunzio. I biglietti per l’esibizione dei Counting Crows non sono ancora in vendita. Si possono acquistare, invece, già da ieri quelli per lo show di Savoretti.

Il concerto è organizzato da Alhena Entertainment e Amadeus e i prezzi dei biglietti sono di 34,50 euro per la platea e 25 euro per la gradinata. Info ai numeri 085.54062 366/2783418.

Savoretti, londinese, 32 anni, ritorna in Italia dopo un tour europeo di successo (sette sold out solo in Inghilterra, tra i quali quello alla Cadogan Hall, esaurito in solo dieci minuti) e dopo aver scalato le classifiche di Inghilterra, Germania, Francia, Italia, Danimarca e Svizzera con il suo nuovo disco “Written in Scars new edition”. Oltre che a Pescara, si esibirà a Verona (17 giugno), Torino (18 giugno), Roma (4 luglio) e Assago (16 giugno). Il rocker italo-inglese porterà sul palco le atmosfere e i suoni di “Written in Scars new edition” che testimonia la direzione intrapresa dal cantautore a partire dalla hit “Back where I belong”, venata di atmosfere anni Settanta, e dalla ballata “Catapult” dove gli strumenti si aggiungono a ogni strofa e l'emotività cresce progressivamente. Ad arricchire la nuova versione dell'album, cinque brani live (Written in scars, Back to me, Fight 'till the end, Home, Broken Glass) registrati dal vivo a Roma nel suo ultimo tour e i due remix (Jack in a box e The Other side of love) realizzati dal dj danese Alexander Brown che rivelano le inedite declinazioni della musica del cantautore e ci portano direttamente alle atmosfere dei migliori club internazionali.

I Counting Crows sono una band in attività dal 1991. In luglio apriranno il concerto di Bruce Springsteen, il 16 luglio, al Circo Massimo. Il gruppo, nato a San Francisco, fa parte de roots rock che si ispra a quello classico degli anni Sessanta-Settanta, di band come i Creedence Clearwater Revival di John Fogerty, The Band e i Little Feat. La popolarità della band ha avuto inizio nel 1993, anno dell'uscita del singolo “Mr. Jones”, presente, poi, nell'album d'esordio “August and everything after”. L’ultimo album dei Counting Crows risale a due anni fa, e si intitola “Somewhere under wonderland” . Si tratta di un disco di folk-rock contraddistinto dal suono delle chitarre elettriche, con canzoni in cui sfila l’America dei luna-park abbandonati e delle verande polverose. Almeno tre o quattro brani si stagliano sul resto: “Dislocation”, “Cover Up The Sun”, “John Appleseed’s Lament” e “Palisades Park”.

©RIPRODUZIONE RISERVATA