D’Annunzio in Italia e nel mondo 3 giorni di convegno internazionale

25 Ottobre 2018

PESCARA. Che cosa ha rappresentato e che cosa rappresenta oggi Gabriele d’Annunzio, per la letteratura e per la cultura, abruzzese, italiana, europea e mondiale? Cercheranno di rispondere i 30...

PESCARA. Che cosa ha rappresentato e che cosa rappresenta oggi Gabriele d’Annunzio, per la letteratura e per la cultura, abruzzese, italiana, europea e mondiale? Cercheranno di rispondere i 30 relatori che animeranno le tre giornate del 45°Convegno internazionale “D’Annunzio in Italia e nel mondo a ottant’anni dalla morte”, che si terrà da oggi a sabato 27 a Pescara e a Chieti, organizzato dalla Fondazione Tiboni e dal Centro nazionale di Studi Dannunziani, con il supporto, la collaborazione e il patrocinio del Comune di Pescara, dell’Università d’Annunzio, della Regione, dei Licei Galilei e Marconi, dell’Ipssar De Cecco.
La prima giornata si apre alle ore 9 al Mediamuseum di Pescara. Dopo i saluto della presidente della Fondazione, Carla Tiboni, e deli rappresentanti degli organizzatori, verrà presentata l’antologia “I pastori di D’Annunzio nelle lingue del mondo”, (Di Felice Edizioni), che raccoglie il componimento dannunziano in 20 lingue, accompagnato da illustrazioni dell’artista abruzzese Gigino Falconi. Si darà quindi l’avvio alla prima sessione del convegno, presieduta da Mario Cimini, docente di letteratura italiana all’università di Chieti. A tenere la prima relazione sarà Gianni Oliva, ordinario di Letteratura italiana alla D’Annunzio, che farà il punto sulla presenza del Vate in Italia oggi. Quindi l’ambasciatore Maurizio Serra, fresco autore di una ponderosa biografia di D’Annunzio in francese (Grasset), parlerà di D'Annunzio all'estero. Di D’Annunzio e la poesia italiana del Novecento si occuperà Pietro Gibellini, della Ca’ Foscari. Antonio Sorella, storico della lingua e ordinario di Letteratura italiana alla d’Annunzio, affronterà il tema “D’Annunzio e la lingua italiana”. Chiuderà la mattinata Antonio Zollino, della Cattolica di Milano, con D’Annunzio nella narrativa italiana. Alle 16, nella sede dell’ateneo a Pescara (viale Pindaro) Mario Cimini terrà la prima relazione sui rapporti di D’Annunzio con la cultura francese. Quelli con il mondo anglosassone saranno affrontati da Dante Marianacci, presidente del Centro studi Dannunziani. Paolo Fasoli dello Hunter College (New York), parlerà della fortuna di D’Annunzio nel Nord America, mentre a Rosanna Ventura Piselli (docente di italiano alla Universidad di Salta, Argentina) affronterà il tema della presenza dannunziana nei Paesi del Sudamerica. Di D’Annunzio e il mondo arabo si occuperà Elvira Diana, docente alla D’Annunzio di Lingua e letteratura araba. Chiuderà Marco Presutti, presidente dell’Istituto di Studi Crociani, su D’Annunzio e la Critica.