Da Fronte del porto a Totò stagione di film in scena

17 Settembre 2019

La grande curiosità è sicuramente per il “debuttante” Ferzan Ozpetek. Ma anche per un interprete e regista mai scontato come Vinicio Marchioni, a tu per tu con Totò. O per Alessandro Gassmann, che...

La grande curiosità è sicuramente per il “debuttante” Ferzan Ozpetek. Ma anche per un interprete e regista mai scontato come Vinicio Marchioni, a tu per tu con Totò. O per Alessandro Gassmann, che dopo il successo di “Qualcuno volò sul nido del cuculo”, pesca a piene mani da uno dei più bei film di Marlon Brando. È lo scambio continuo tra cinema e palcoscenico che anche nella prossima stagione teatrale ispira autori, spettacoli e produzioni. E questo mentre dalla mostra di Venezia arriva Il sindaco del Rione Sanità di Eduardo, diventato film con la regia di Mario Martone.
Mine vaganti A cominciare, appunto, da Ozpetek, del quale a novembre si aspetta l'uscita in sala del nuovo “La dea bendata” con Stefano Accorsi ed Edoardo Leo. Ma che, intanto, dopo essersi misurato in scena con l'opera lirica tra l’Aida e La Traviata, firma anche la sua prima regia teatrale di prosa, riprendendo, dieci anni dopo, Mine vaganti. Grande successo di pubblico e critica nel 2010 (2 David di Donatello, 5 Nastri d'argento, 4 Globi d'oro, Premio speciale della giuria al Tribeca film festival di New York), lo spettacolo debutterà all'Ambra Jovinelli di Roma a febbraio, con Arturo Muselli e Giorgio Marchesi nei panni dei due fratelli leccesi (il giovane Tommaso che torna a casa per confessare la sua omosessualità, e Antonio, che lo brucia sul tempo rivelando la propria), Francesco Pannofino nel ruolo del padre Vincenzo Cantone (che al cinema fu un perfetto Ennio Fantastichini) e Paola Minaccioni come sua moglie Stefania.
Amadeus Tra i primi a debuttare nella nuova stagione è però Geppy Gleijeses, trasformato da Andrei Konchalovsky nel Salieri di Amadeus, la piece di Peter Shaffer che ispirò il film di Milos Forman. Nei panni dell'irrequieto genio del Don Giovanni, Lorenzo Gleijeses (debutto Quirino di Roma a novembre).
Scene da un matrimonio È ancora Konchalovsky, poi, a firmare Scene da un matrimonio dal film di Ingmar Bergman, che torna in scena con Julia Vysotskaya e Federico Vanni (novembre all'Eliseo di Roma).
Rumori fuori scenaSi concede un piccolo lusso Valerio Binasco, scegliendo la commedia e il “gioco” perfetto di Rumori fuori scena di Michael Frayn, ovvero il teatro che svela se stesso con una sgangherata compagnia di attori in prova, negli anni diventato film con Michael Caine (debutto, 7 ottobre al Carignano di Torino).
I soliti ignoti Arriva sotto Natale I soliti ignoti, capolavoro di sceneggiatura di Mario Monicelli, Suso Cecchi D’Amico e Age e Scarpelli, che conquistò due Nastri d'argento e la candidatura per l’Oscar al film straniero, oggi nelle mani di Vinicio Marchioni, su adattamento di Antonio Grosso e Pier Paolo Piciarelli (debutto a dicembre, Ambra Jovinelli Roma). «Una storia che è il ritratto di un'Italia e un'italianità che non ci sono più e che invece ci hanno reso uno dei paesi più grandi al mondo», dice Marchioni, che in scena vestirà i panni di Peppe er Pantera, al tempo Vittorio Gassman, pugile suonato che va puntualmente al tappeto, ma dalle inattese doti di seduttore. Nel cast Giuseppe Zeno.
Fronte del porto Sempre a dicembre, anche il ritorno di Fronte del porto che Alessandro Gassman ha tratto dalla pellicola da otto Oscar di Elia Kazaan trasportando la vicenda nella Napoli di quarant'anni fa (tournée al via da dicembre dall'Argentina di Roma).
Misery E ancora, Filippo Dini e Arianna Scommegna sono scrittore-vittima e casalinga-carnefice di«Misery, come nel film tratto dal romanzo di Stephen King (da novembre).
Sherlock Holmes Tra cinema, romanzi e serie tv, c'è anche Sherlock Holmes e i delitti di Jack lo Squartatore con Giorgio Lupano, Francesco Bonomo, Rocio Munoz Morales (da febbraio).
La piccola bottega degli orrori Dopo trent'anni Giampiero Ingrassia torna ad interpretare il ruolo di Seymur ne La piccola bottega degli orrori» spettacolo dal film del 1960 di Roger Corman (debutto, Sala Umberto di Roma a dicembre).
I musical cine-teatrali Mentre il nuovo Full Monty con la regia di Massimo Romeo Piparo e nel cast Luca Ward, Paolo Conticini, Gianni Fantoni, Jonis Bascir e Nicolas Vaporidis (da ottobre in tournée) inaugura un'ideale carrellata di musical cine-teatrali come Mary Poppins, Ghost, School of rock con Lillo (tutti in cartellone al Sistina di Roma) e Singing in the rain (debutto a novembre al Nazionale CheBanca di Milano).
Geppy Gleijeses E ancora, ecco due signore del palcoscenico come Anna Maria Guarnieri e Giulia Lazzarini in Arsenico e vecchi Merletti, per la regia di Geppy Gleijeses, che dirige e interpreta anche Così parlò Bellavista, dal romanzo e dal film capolavoro di comicità di Luciano De Crescenzo (da dicembre).
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