Da Gardel a Piazzolla tutta la magia del tango con l’Isa all’Aquila

L’AQUILA. Un omaggio al genio di Astor Piazzolla nel centenario della nascita. L’Istituzione Sinfonica Abruzzese si esibirà questo pomeriggio all’Aquila nel concerto “Il Tango, Piazzolla e l’Italia”....
L’AQUILA. Un omaggio al genio di Astor Piazzolla nel centenario della nascita. L’Istituzione Sinfonica Abruzzese si esibirà questo pomeriggio all’Aquila nel concerto “Il Tango, Piazzolla e l’Italia”. Appuntamento nel Ridotto del teatro comunale “Antonellini” dalle ore 18. Il penultimo prima del Gran Galà lirico del 29 dicembre. Il pubblico assisterà oggi a un viaggio in ciò che ha rappresentato il tango nella musica del Novecento. Piazzolla sarà celebrato attraverso i suoi brani più rappresentativi, tra cui l’intramontabile “Libertango”.
Saranno proposte, in versione strumentale, anche celebri canzoni di Carlos Gardel e il brano “Che bandoneón!” di Anibal Troilo, personaggi di spicco nel mondo delle composizioni di tango. In programma, si legge nelle note di presentazione, anche «due pagine brevi di Igor Stravinskij e di Isaac Albeníz, che offrono del tango una visione diversa, a testimonianza di come questa musica attirò, sin dalla sua prima apparizione in Europa, il forte interesse anche dei musicisti di area colta». Nel Ridotto risuonerà, infine, l’Omaggio a Piazzolla del chietino Marco Moresco, direttore della compagine orchestrale abruzzese, scritto per celebrare l’importante anniversario. Al bandoneón: Samuele Francesco Mazza. «È attraverso un sapiente percorso di qualità esecutiva dei professori dell’Orchestra dell’Isa che il concerto risulterà accattivante e piacevole, facendo passare per facile quello che non lo è di sicuro» dichiara Moresco. «Avere un’orchestra come questa, che riesce a spaziare tra gli stili, non può far altro che rendere orgogliosa la nostra regione». (r.a.b.)