Da Leo a Guanciale: il Marrucino pronto alla nuova stagione

11 Novembre 2022

Stagione di prosa dal 14 gennaio al 20 maggio Apre Dapporto, poi anche Ambra e Preziosi

CHIETI. «Il teatro è sogno, suggestione. E quest’anno abbiamo sentito l’esigenza di rivolgerci ad un pubblico sempre più ampio rileggendo i monumenti letterari del passato e proponendo, al tempo stesso, anche nuove scritture di autori contemporanei». Così il maestro Davide Cavuti, direttore artistico della Prosa del Teatro Marrucino, nel presentare il cartellone della prossima stagione. «Una via d’accesso necessaria che dona consistenza e solidità al percorso di crescita culturale di una intera comunità», spiega Cavuti. «Il teatro ne costituisce un segno concreto e lo strumento evocatore, il luogo di formazione di una coscienza umana aperta in ogni direzione, attraverso la consapevolezza critica della tradizione culturale». Otto spettacoli in programma, concepiti per divertire e meravigliare, più un evento speciale sul tema “Il Cinema incontra il Teatro”, realizzato in collaborazione con MuTeArt produzioni e la direzione dello stesso Cavuti.
La stagione di Prosa del Marrucino prenderà il via sabato 14 gennaio (ore 21 e replica domenica 15 alle 17.30), di scena Il delitto di via dell’Orsina di Eugène-Marin Labiche con Massimo Dapporto e Antonello Fassari e la regia di Andrée Ruth Shammah. A seguire, sabato 28 (ore 21 e domenica 29 alle 17.30), Aspettando Godot di Samuel Beckett con Lello Arena per la regia di Massimo Andrei. Sabato 18 febbraio, (ore 21 e domenica 19 alle 17.30) sarà la volta de Il figlio di Florian Zeller, Premio Oscar per la sceneggiatura de Il Padre, con Cesare Bocci e Galatea Ranzi e la regia di Piero Maccarinelli. Il mese di marzo vedrà protagoniste Nancy Brilli e Chiara Noschese in Manola di Margaret Mazzantini, con la regia di Leo Muscato in scena sabato 11 (ore 21 e domenica 12 alle 17.30). Sempre a marzo, appuntamento con Totò oltre la maschera di e con Alessandro Preziosi, in programma sabato 18 (ore 21 e domenica 19 alle 17.30). Edoardo Siravo sarà invece il protagonista, sabato 1 aprile (ore 21.30 e domenica 2 alle 17.30) del Falstaff di William Shakespeare con la regia di Millo Lerici. A seguire, sul palco del Marrucino, Ambra Angiolini e Arianna Scommegna con Il Nodo di Johnna Adams per la regia di Serena Sinigaglia, in scena sabato 22 aprile (ore 21 e domenica 23 alle 17.30).
Quindi, appunto, “Il Cinema incontra il Teatro” attraverso un doppio appuntamento, sabato 6 maggio alle ore 17.30 e alle 21, che vedrà la partecipazione di Edoardo Leo, regista e protagonista di Ti racconto una storia con le improvvisazioni musicali di Jonis Bascir. La stagione si chiuderà sabato 20 maggio (ore 21 e domenica 21 alle 17.30), attraverso lo spettacolo L’uomo più crudele del mondo, protagonisti Lino Guanciale e Francesco Montanari con la regia di Davide Sacco. Comunque un programma ampio e variegato con diversi nomi di spessore del panorama teatrale nazionale e, come di consueto, il coinvolgente Incontro con gli Artisti, in programma la domenica mattina nel Foyer dello storico Teatro di piazza Valignani.
«Una offerta culturale caratterizzata da spettacoli di qualità e artisti di spessore che, nel cinquantesimo anniversario della riapertura del Marrucino, suggella la ritrovata centralità dei questa realtà in un segmento artistico che ha sempre suscitato straordinarie emozioni», commenta Giustino Angeloni, presidente della “Deputazione Teatrale del Marrucino”. «Sono certo che la nuova stagione, con una programmazione che ancora una volta ha saputo coniugare qualità e sostenibilità finanziaria, con appena un leggero ritocco ai prezzi di biglietti e abbonamenti, troverà una straordinaria risposta del pubblico che rappresenta la vera anima dello spettacolo dal vivo».