Dai contorsionisti ai giocolieri, il “Gran gala” chiude Funambolika E porta sul palco Russia e Ucraina

7 Luglio 2023

PESCARA. Gli artisti arrivano da Taiwan, Australia, Messico, Francia e Spagna. Ma soprattutto da Russia e Ucraina, riunendo sullo stesso palco la sensibilità di due Paesi oggi divisi dal conflitto...

PESCARA. Gli artisti arrivano da Taiwan, Australia, Messico, Francia e Spagna. Ma soprattutto da Russia e Ucraina, riunendo sullo stesso palco la sensibilità di due Paesi oggi divisi dal conflitto più terrificante che l’Europa abbia conosciuto dopo la Seconda guerra mondiale. Un motivo in più per seguire i migliori fuoriclasse al mondo dell’arte circense che, oggi e domani, sono ospiti all’ultimo appuntamento di Funambolika – Festival internazionale del nuovo circo. Il sipario sull’evento promosso dall’Ente manifestazioni pescaresi cala con la quindicesima edizione del Gran gala du cirque, ospitato in questi due giorni al teatro D’Annunzio dalle 21.15.
Tra i protagonisti dell’incontro tra culture diverse ci sono appunto il russo Anton Monastyrsky e l’ucraina Valeria Davidenko. Monastyrsky, che viene da una delle più antiche famiglie della tradizione circense russa, nella sua esibizione propone l’inedita unione tra equilibrismo e hula-hoop, con un’energia che ricorda la breakdance. La giovanissima Davidenko è invece ucraina: un talento emergente che gli esperti del settore hanno definito la più prodigiosa contorsionista al mondo.
Per la prima volta poi è presente un artista di Taiwan: Chuan Ho Chu, giocoliere che con il Diabolo è stato premiato al Festival di Monte Carlo. Da Las Vegas proviene il Duo Maintenant, coppia francese che per anni ha dominato la scena del Cirque du soleil, considerati già un’istituzione del circo contemporaneo e fenomeno social, resi celebri dal programma America’s Got Talent. La due giorni che chiude Funambolika presenta poi una prima mondiale: dall’Australia arriva Flying Lucky Hell, mangiatrice di spade, già vedette del “Lido” a Parigi, che al Gran gala du cirque combina fachirismo e arte aerea in un numero ideato dal regista ungherese Kristian Kristof. Quella del D’Annunzio, dopo il debutto al concorso di Girona, in Catalogna, è la prima esibizione in pubblico. Dalla Francia proviene invece Quentin Signori, danzatore aereo alle cinghie su una partitura di musica contemporanea, in una esibizione di nuovissima concezione che ha vinto a gennaio il Cirque de demain di Parigi. Brivido assicurato con i messicani del Duo Cardio, che si esibisce su pertiche in equilibrio a dieci metri d’altezza. La comicità è assicurata dal leggendario veterano della pantomima, Eric Boo, spagnolo, già solista al Moulin rouge di Parigi.
Oggi a domani a Pescara ci sono insomma i protagonisti dei più grandi palcoscenici dei cinque continenti, selezionati da Raffaele De Ritis, ideatore di Funambolika, Alessandro Serena, docente di Storia del circo all’Università di Milano, due tra i massimi specialisti italiani di circo. (a.r.)