Dal barocco al contemporaneo Suonano Sollima e I Solisti Aquilani

TERAMO. «È un supervirtuoso del violoncello. Ha studiato con l’eminente Antonio Janigro, ma suona come un musicista jazz». Così il violoncellista star Yo-Yo Ma ha definito il collega Giovanni Sollima,...
TERAMO. «È un supervirtuoso del violoncello. Ha studiato con l’eminente Antonio Janigro, ma suona come un musicista jazz». Così il violoncellista star Yo-Yo Ma ha definito il collega Giovanni Sollima, musicista di puro talento che il pubblico teramano potrà ascoltare sabato 25 a Teramo in concerto con I Solisti Aquilani, la prestigiosa formazione nata nel 1968 con l'indimenticato maestro Vittorio Antonellini.
L'appuntamento, per la stagione concertistica della Società Primo Riccitelli, è alle ore 21 nell'aula magna del convitto Melchiorre Dèlfico (in piazza Dante). Viene così recuperata la data del 18 gennaio, che saltò per la triplice emergenza terremoto, neve, blackout elettrico. Il famoso violoncellista palermitano e la prestigiosa orchestra d'archi I Solisti Aquilani, primo violino Daniele Orlando, proporranno un articolato e impegnativo programma che spazierà dal barocco al contemporaneo, con pagine di Vivaldi (Concerto in la minore RV 420 per violoncello e archi), Donizetti (Concerto in re minore per violino, violoncello e archi), Bach (Concerto Brandeburghese n.3 in sol maggiore BWV 1048), Boccherini (Concerto n. 3 in sol maggiore per violoncello e archi G 480), per concludere un brano dello stesso Sollima, L. B. files per violoncello, archi e sampler. Sollima, che suona un prezioso violoncello Ruggeri del 1679, è un originale virtuoso dello strumento che si esprime attraverso una musica attraversata da ritmi mediterranei e da una vena melodica italiana. La sua ispirazione attinge al barocco come al metal, tant’è che anche il suo pubblico è trasversale. Scrive soprattutto per il violoncello: tra le committenze più importanti quella della Chicago Symphony Orchestra, un concerto per due violoncelli, poi eseguito con Yo-Yo Ma nella Symphony Hall di Chicago nel 2014. Insieme al compositore e violoncellista teramano Enrico Melozzi, Sollima ha dato vita al progetto dei 100 violoncelli, nato nel 2012 nel Teatro Valle occupato; nel 2013 i 100 violoncelli hanno aperto il concerto del 1° maggio a Roma; al Parco della Musica i 100 cellos hanno accompagnato dal pomeriggio all'alba la nascita del 2017.